Comincia il 2019: decluttering e obiettivi

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In questo periodo dell’anno le persone creative amano stilare una lista di Obiettivi per il nuovo anno, più comunemente conosciuta come lista dei Buoni Propositi.

Sui buoni propositi ci sono opinioni discordanti: chi non ama farli perché tanto è inutile e se ne dimentica sempre; chi ama stilare liste e li scrive, ma poi se ne dimentica… ma c’è qualcuno che riesce a scriverli e a raggiungerli?!


Secondo me scrivere gli obiettivi per il nuovo anno è una pratica utilissima. Non ha importanza se poi si riesce a raggiungerli o no…

Perché ogni anno inizia bene e poi va tutto a scatafascio.

E questo accade perché, si sa, LIFE HAPPENS.
La lista di obiettivi di fine/inizio anno non è che un modo per rimettere le cose a posto e dare una parvenza di ordine.

Se può stimolare la creatività e aiutare a sistemare il casino, perché precludersi questa semplice e introspettiva attività?


Prima di proseguire nella lettura di questo post ti consiglio un articolo super interessante scritto dall’illustratrice Laura Maccarrone che parla di Obiettivi e Buoni propositi per artisti.



Decluttering


Come già anticipato negli scorsi post, mettere in ordine lo studio e più in generale la casa mi sta aiutando a ritrovare un ordine mentale.

Uno dei buoni propositi citati sopra è appunto “Imparare a rimettere a posto le cose che uso”.
Non garantisco di farcela, ma almeno ci provo.
Se non si agisce sicuramente non possono avvenire cambiamenti.

Poco tempo fa ho letto un articolo in cui si sosteneva la tesi che per buttare via le cose vecchie era necessario limitare il più possibile in contatto fisico con esse, ossia NON toccare gli oggetti di cui ci si dovrebbe liberare. Questo perché il contatto fisico crea una sorta di legame emotivo con l’oggetto.


Non so se sia vero. Probabilmente è un concetto che le persone ordinate di natura non riescono a capire. Ma chi come me è un accumulatore compulsivo inizia a farsi domande.


Il problema di buttare via la roba accumulata che occupa spazio è che potrebbe tornare utile tra qualche anno.

No, davvero. Mi è capitato parecchie volte di aver bisogno di un oggetto che avevo buttato via anni prima.

Chi lo sa cosa può succedere nella vita?

Ad esempio non pensavo che sarei mai tornata a fare lavori di craft e cardmaking, eppure è successo. Per ora solo per beneficenza, ma per il 2019 ho nuovi progetti… Ti racconterò!


Per questo preferisco tenere le cose. Potranno essermi utili in futuro.

Ma ci sono cose che, per quanto sono belle, sono mezze finite, troppo usate, vecchie, o che non hanno più valore sentimentale.

Io ho due metodi che mi aiutano a liberarmi degli oggetti che faccio fatica a buttare:

  • scattare foto
  • disegnarli

Raccogliere la loro memoria in un art journal o in uno sketchbook, usarli per l’ultima volta: questo aiuta a liberarsene. O almeno, aiuta ME.


Ti faccio un esempio di alcune vecchie art supplies che ho deciso di buttare, perché ormai vecchie o quasi finite.

L'art journal rappresenta un validissimo aiuto nella fase di decluttering.
Decluttering e prova penne nello sketchbook da borsa

Nella foto qui sopra puoi vedere a sinistra la fase decluttering di qualche giorno fa, e a destra una pagina dell’anno scorso con il test penne.

Si tratta del mio “sketchbook da borsa” in cui tutto può accadere 😉


Per quanto riguarda i quaderni delle Morning Pages, come già anticipato in uno degli scorsi post, ho scattato una foto per ricordare la loro esistenza prima di buttarli: hanno esaurito il loro scopo, e inevitabilmente contengono situazioni negative passate che non hanno più impatto nella mia vita.

Sono una grande sostenitrice di questo tipo di scrittura “free” per aiutare a sfogarsi, pianificare, analizzare le situazioni e prendere decisioni importanti. Ma una volta concluse queste faccende, basta, i quaderni non servono più.

Promemoria: usare sempre quaderni brutti per questo scopo, in modo da poterli buttare senza problemi una volta esauriti!
Non come i primi che ho usato, che erano carini…

Quaderni delle morning pages

Altro promemoria: per quaderni di scrittura “free” pieni di progetti e situazioni positive, allora sì che si può scegliere un bel quaderno perché non andrà buttato via!


Ho donato poi alcuni quaderni nuovi e mai usati in beneficenza, e altri invece li riciclerò in progetti creativi.

Anche mobili o oggetti in buono stato che non servono più si possono donare in beneficenza!

Non ho ancora finito di sistemare ovviamente, adesso sono in ferie e mi riposo 😉



Anno nuovo, set-up nuovo


Diciamo la verità… l’anno nuovo, o le vacanze in generale, o una nuova stagione… un periodo associato a “nuovi inizi” è fantastico per fare nuovi progetti! Perché è piacevole, rilassante, e soprattutto creativo.

Con l’anno nuovo arriva l’esigenza di un nuovo set-up del Bullet Journal, o di comprare una bellissima agenda nuova!

In questo video ho parlato del vecchio set-up del mio precedente Bullet Journal.

Tra qualche giorno pubblicherò il video con il set-up del nuovo Bullet Journal (risalente ad agosto) con l’aggiornamento per il nuovo anno. Intanto ecco le foto:

Bullet Journal: menù delle vacanze

Ed è per questo che il bullet journal (molto semplificato e minimal rispetto a quello “originale”) è la soluzione giusta per me: niente spazi preimpostati, massima libertà.

In queste pagine ho scritto pure il menù delle vacanze e la lista della spesa!

Bullet journal dicembre

Poi vabbé le cose da fare non mancano mai XD

Set-up bullet journal 2019

Comunque il discorso sul Bullet Journal è per dire che STAVOLTA la lista degli obiettivi l’ho scritta direttamente qui, nell’agenda che uso tutti i giorni. Stavolta non posso dimenticarmi di guardarli 😉


Obiettivi per il 2019



Le parole chiave di quest’anno sono

  • Creatività
  • Tranquillità

Ultimamente ho passato un periodo stressante, per cui davvero adesso ho solo bisogno di tranquillità, di gestire le mie attività in modo diverso, più libero.

Nella newsletter che invierò nei prossimi giorni ti racconterò più dettagli, ora veniamo al dunque: la lista degli obiettivi per il 2019.


Se vuoi provare questo metodo, ti consiglio di scrivere questa lista nel tuo bullet journal, prendendoti lo spazio che ti serve:

OBIETTIVI
– Personali
– Relazioni
– Finanze
– Lavoro creativo
– Lavoro
– Volontariato

Ad esempio negli obiettivi personali ho scritto “Leggere più libri e fumetti” perché non sono soddisfatta di come vanno adesso le cose. E se non sono soddisfatta, devo fare qualcosa per migliorare.

Gli artisti che hanno fatto della propria passione il proprio lavoro dovranno scrivere i loro obiettivi artistici nella sezione “Lavoro” mentre nella sezione “Lavoro creativo” potranno scrivere a proposito dei loro hobby.

Di solito non considero mai il “Lavoro” quando scrivo la lista degli obiettivi (non faccio un lavoro creativo), ma stavolta l’ho incluso perché devo tenere bene a mente certi aspetti negativi per evitare che abbiano effetti sul mio umore.



Per raggiungere questi obiettivi è necessario creare delle abitudini.

Ti faccio un esempio banale ma che ha funzionato.
Ho sempre avuto difficoltà nel mettere la crema contorno occhi, me ne dimenticavo, mi rompeva farlo… Poi, non so come, ho iniziato a metterla tutti i giorni appena prima della crema viso. Senza che mi accorgessi è diventata un’abitudine che non mi rompe fare e che considero allo stesso modo del mettermi la crema viso: una cosa indispensabile.

Voglio che sia così anche per le altre cose che voglio fare, per gli altri obiettivi che voglio ottenere! Se diventano un’abitudine, non mi romperà più farli.

E quindi un’altra bella lista:

ABITUDINI
– Personali
– Relazioni
– Finanze
– Lavoro creativo


Il punto di questi obiettivi per me è migliorare gli aspetti che non mi stanno bene per poter finalmente dire: questa è la vita che voglio vivere.

Ci vorrà un anno? Due anni? Di più? Va bene.

Molte cose sono partite dal 2018. Altre cose arriveranno nel 2019.


Parola chiave: Creatività



Ho deciso di dare risalto a questa parola perché, nel mettere a posto il mio studio e i miei materiali, sono riaffiorate tante idee e tanti progetti che pensavo di aver abbandonato.

Questo ha cozzato abbastanza con la mia prima parola chiave, Tranquillità: infatti inizialmente pensavo che nel 2019 avrei rallentato su tutti i fronti per potermi riposare di più. Ma come si fa a tenere a freno la creatività?

Ora la sfida si fa dura: evitare i sensi di colpa che pungolano quando si è troppo stanchi o di cattivo umore per lavorare sui propri progetti creativi.



Per celebrare la Creatività forse ritrovata ho deciso di fare un disegno nel mio sketchbook.

Già il disegno di Natale era una cosa molto molto semplice, non disegnavo da così tanto tempo che penso di essermi di nuovo arrugginita.

Disegnare per me è un bisogno fisico, ma la mia creatività va in altre direzioni… è come essere divisi in due, a volte.


Avevo il mio sketchbook e i miei materiali, ma in quel momento non avevo idee. Volevo solo disegnare e basta, ma al tempo stesso volevo qualcosa di più di un primo piano.

Casualmente in parte a me c’era uno di quegli albi di Sailor Moon vecchi che devo portare in cantina. L’ho sfogliato e sono stata ispirata da un disegno di Ami, con gli occhiali e un libro in mano.

L’ho usato come reference ed è venuto fuori questo:

Disegno manga buon anno

Mentre disegnavo avevo già le idee chiare: avrei colorato con gli acquerelli solo la pelle, lasciando tutto il resto bianco, privo di colore.

Per colorare lo sfondo ho preso il barattolo del Glimmer Mist finito che stavo buttando via (quello del decluttering), ho aggiunto qualche goccia d’acqua per riattivarlo, e con un pennello ho dipinto intorno alla figura.

Per colorare lo sfondo ho preso il barattolo del Glimmer Mist finito che stavo buttando via (quello del decluttering), ho aggiunto qualche goccia d'acqua per riattivarlo, e con un pennello ho dipinto intorno alla figura.

Qualche ritocco con penna gel bianca e penna gel glitterata Pentel, la scritta “Creativity” realizzata con i timbri… ed ecco il disegno finito!

Creatività disegno manga


Dettagli:

Creatività glimmer mist
Creatività art journal sketchbook



Tantissimi auguri per un felice 2019
ricco di creatività e buone abitudini!


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