Cose inaspettate e cose ritrovate – art journaling


Qualcuno potrebbe dire che ho scelto il momento sbagliato per mettere a posto lo studio. D’accordo, dovevo per forza sistemare il soggiorno, spostare mobili da una stanza all’altra, ma è stato un periodo davvero intenso e stressante. Forse non avrei dovuto cimentarmi in questa impresa…

E invece sì, era il momento giusto per cominciare. Non importa se non uso mai lo studio, non importa se non ho ancora imparato a mettere a posto le cose dopo averle usate: io seguo l’ispirazione del momento, e piuttosto faccio un poco alla volta fino a che non sarà tutto al suo posto.

Non ho avuto molto tempo libero, ma avevo e ho ancora necessità di fare ordine nella mia vita, partendo appunto dalla mia casa.


Oggi sono iniziate ufficialmente le mie ferie, e ho deciso di fare chiarezza su molte cose. Sarà un percorso difficile ma necessario. Ho rimandato fino ad ora perché avevo necessità di avere tempo e tranquillità per concentrarmi su queste questioni importanti.

Ma di questo ne parleremo un’altra volta 😉 ora proseguo il discorso iniziato nello scorso post a proposito di tutte le cose bellissime che ho ritrovato mettendo in ordine! Magari anche cose che ho dimenticato di avere, chiuse in scatole per proteggerle dalla polvere, e lontane dalla mia vista.


Art journals


Conservo i miei art journals in una scatola, come del resto tutti i miei taccuini finiti. Vorrei provare però ad esporli nelle librerie, per dare loro il giusto valore di progetti artistici artigianali che esprimono la mia interiorità.

Art journals: progetti artistici artigianali che esprimono la mia interiorità.

Ho iniziato a fare art journaling nel 2009: all’inizio le pagine erano più pittoriche, puro mixed media; poi col tempo sono diventate più scritte e collage.

Art journal mixed media

Queste sono due pagine della Moleskine Watercolor (mixed media). Anche senza una lunga prosa esprimono bene i miei sentimenti e pensieri del giorno in cui le ho realizzate.

Art journal Moleskine Watercolor

Pasticciare con acrilici, tempere, gesso, colla, timbri, ecc… era liberatorio, piacevole, era quello di cui avevo bisogno.

Con il tempo i miei art journal sono passati da “arte chiusa in un quaderno” a “diario artistico”, per cui tanto spazio al journaling e collage grafico.

Art journal collage

Molte delle mie pagine contengono testi di canzoni. Ho sempre amato la poesia di certe lyrics, oltre alla canzone stessa.

Art journal (collage)

Una delle tante cose belle degli art journal è che puoi incollarci cose vecchie che altrimenti butteresti via, o che conserveresti nel cassetto delle cianfrusaglie per anni prima di buttarle via.

Come questa diapositiva, risalente al 2002:

Art journal collage

Si potrebbe considerare l’art journal come un “posto” per fare scrapbooking in modo più libero, con materiali di recupero non acid free, uno stile più “messy” e foto non in ordine cronologico.

Art journal scrapbooking

Gli art journal non sono solo un modo per esprimere la propria creatività in modo libero, ma anche un modo per creare e fissare ricordi sulla carta, per documentare certi periodi della nostra vita.


Al momento non sto facendo art journaling. Da quando ho ricominciato a disegnare ho dovuto mettere da parte molte delle mie passioni, perché non è umanamente possibile riuscire a fare tutto.

Però va ricordato che l’art journaling è un valido aiuto per uscire da un blocco artistico, o per rimanere creativi durante uno di questi periodi ricorrenti (ne ho parlato in una serie di post qualche anno fa).


Scrapbooking


Lo scrapbooking è stato una parte importante della mia vita.

E’ iniziato tutto dieci anni fa: cercavo un modo per rendere più belli visivamente i miei album di foto, ed ero rimasta molto colpita da questo hobby. Sono entrata nel vortice ed è diventato per due anni la mia passione primaria (all’epoca non avevo ancora ricominciato a disegnare).
Avevo un blog, ero in vari design team…

Successivamente ho praticato questo hobby in maniera saltuaria e al momento non ho più tempo per farlo. Non mi mancano il blog, i forum e le mailing list; ogni tanto mi manca proprio l’hobby in sé, da praticare solo per me stessa.
Non ha più importanza pubblicare le foto dei layout su un blog, o creare tutorial, o cercare ispirazione su altri blog, o fare community. All’inizio era importante, ora non più.
Ed è la stessa cosa che sta succedendo ora con il disegno.

Queste sono due delle ultime pagine che ho realizzato:

scrapbooking

Si tratta di pagine formato A4. Lo puntualizzo proprio perché ho sempre pensato di aver sbagliato tutto fin dall’inizio!

Non sei tu che devi adattarti ad un hobby, ma è l’hobby che si deve adattare a te. Fin dall’inizio ho usato il formato standard americano 12×12″, cioè 30,5×30,5 cm, il formato classico della carta scrap, che costringeva all’uso di specifici album con chiusura a vite e determinati page protectors (le schede di plastica trasparenti coi buchi), reperibili solo nei negozi specializzati ad un certo costo.

Ma non era giusto per me. Il formato che mi piace di più è l’A4, è meno ingombrante, adatto a tutte le librerie, e si possono usare raccoglitori di qualsiasi tipo, reperibili con facilità.


Ho parlato di scrapbooking per un motivo valido: nel mio studio sono conservati i miei album di foto, e ho dovuto metterli a posto durante la sistemazione.

Inoltre per me lo scrapbooking è collegato all’art journaling, che a sua volta è collegato al disegno e agli sketchbook.


Nel prossimo post ti mostrerò i disegni dei vecchi sketchbook di cui parlavo la volta scorsa 😉

Dato che è un periodo di riflessioni, vorrei terminare questo post con un altro argomento:

Diari e Morning Pages


Quando si decide di mettere a posto la propria casa o il proprio spazio personale bisogna eliminare ciò che non serve più e che occupa spazio inutilmente.

Un’operazione necessaria, ma difficile per chi ha qualche problema di accumulo compulsivo.

Se dobbiamo circondarci solo di cose che amiamo e a cui teniamo, ci sono delle cose che inevitabilmente non amiamo più. Non ci servono più, e se le buttiamo via possiamo fare spazio per le cose che amiamo.


Sto pensando di eliminare i miei vecchi taccuini delle Morning Pages.

Le Morning Pages sono uno strumento di cui parla Julia Cameron nel suo libro The Artist’s Way, “La via dell’artista” in italiano (io ho letto il libro in inglese).


Consistono nello scrivere 3 pagine di quaderno al giorno, non ha importanza cosa si scrive, ma bisogna farlo: esercizio da fare durante la lettura del libro e importantissimo nel processo di “recovery” da un forte blocco artistico.


Le Morning Pages sono uno strumento, dicevo. Così come lo può essere un normale diario che si scrive quando le cose non vanno bene e bisogna analizzare la situazione per prendere decisioni importanti.

Una volta che il problema viene scritto, analizzato e sviscerato, vengono analizzati pro e contro, o semplicemente ci si sfoga sulla carta, il compito del quaderno designato si esaurisce.

Rimane solo un quaderno, magari brutto, magari scritto male, pieno di cose negative che sono state risolte o che appartengono al passato. Magari questi problemi, che una volta sembravano insormontabili, ora non sono più niente per noi.

A differenza di un art journal, che abbina i pensieri all’arte, un diario del tipo descritto sopra non serve più dopo l’uso.
Occupa spazio.
Non si può rileggere: primo perché le morning pages non si devono rileggere; secondo, perché chi ha voglia di andare a rileggere di vecchi problemi ormai sepolti?


Quindi stavo appunto pensando di liberare spazio e buttare via i vecchi taccuini delle Morning Pages.


Buoni propositi…?


Ogni anno inizio bene e termino male, perdo di vista gli obiettivi, non riesco a fare ciò che voglio, sono stanca e stressata.

Diciamo che quest’anno la fattura elettronica ha peggiorato la situazione XD

Ora che sono ufficialmente in ferie, anche se per un breve periodo, mi sento più tranquilla e pronta per analizzare la situazione e trovare soluzioni.


Potrebbe essere interessante quindi, nell’ottica del “buttare via i vecchi diari”, analizzare la situazione su un nuovo taccuino ma senza scendere nei dettagli, senza scrivere nomi, senza descrivere situazioni reali: stare sul vago e rimanere positivi.
Niente lamenti, niente rabbia.
Ma soluzioni, positività, desiderio di STARE BENE e avere pace.


Voglio analizzare i miei sentimenti verso ciò che occupa il mio tempo libero: cosa amo fare vs. cosa non amo fare e che quindi posso eliminare.

Sarà un quaderno che non dovrò buttare via tra qualche anno, perché i sentimenti negativi proprio non li voglio più nella mia vita! Così come le persone negative e dannose (ce le abbiamo tutti… alcune le possiamo evitare, altre no, e dobbiamo imparare a gestirle).


Insomma, oggi mi sento molto riflessiva e zen 😉 e in vena di chiacchere!

Poi, ovvio, i momenti bui ci sono sempre. Tornano ciclicamente. Non dico che sarò felice e allegra ogni giorno, ma voglio dare un’impostazione alla mia vita in modo da potermi prendere giorni liberi quando ne ho bisogno, senza sensi di colpa o “cose che devo fare assolutamente quel giorno”. Parlo in generale, ma mi riferisco specialmente ai social media.


Al prossimo post!

Cose inaspettate e cose ritrovate – sistemazione studio

 

Per un motivo o per l’altro mi ritrovo ad essere sempre troppo impegnata e non ho mai tempo per disegnare o pubblicare sui social. Ogni volta è così, spero sempre in meglio ma mi ritrovo sempre piena di cose da fare che sono più urgenti e importanti dei miei disegni e del mio fumetto.

Quindi spero davvero che l’anno nuovo mi porti una vita più tranquilla…

Probabilmente tutto questo casino è dovuto proprio all’avvicinarsi del Natale e delle ferie, sicché speriamo sia davvero solo un periodo! Sono molto soddisfatta di TUTTO quello che sto facendo, sto ottenendo ottimi risultati, ma voglio anche dedicarmi a me stessa e ai miei disegni.

 

 

Primo passo per riordinarmi la vita: riordinare la casa.

 

Ogni tanto lo faccio, eh. Ho anche scritto un paio di post sulla sistemazione del mio studio. Il mio problema è che non rimetto mai a posto le cose e tendo ad accumulare roba.

Per farti capire… la mia scrivania è diventata un magazzino:

 

 

Poi ogni tanto mi viene lo schizzo di cambiare la disposizione dei mobili, di buttare roba vecchia, cose così.

 

Stavolta abbiamo avuto la necessità di sistemare il soggiorno, che è sempre stato “provvisorio”: ho tolto tutti i libri e fumetti dalle librerie, ho spostato 3 billy da un lato e ho rimosso le vecchie librerie scrause. Dove prima c’erano le billy abbiamo messo delle kallax e un mobile tv sempre ikea (un incubo da montare).

Abbiamo avuto pile di libri e fumetti sparse per tutta la casa durante queste operazioni XD

Le librerie scrause sono state parcheggiate temporaneamente in mezzo allo studio mentre finivamo di sistemare il soggiorno.

 

 

E’ stato molto faticoso ma sono soddisfatta del risultato!

 

 

In studio dovevo togliere la billy blu per mettere al suo posto le librerie scrause.

Ho quindi tolto tutti i miei manuali e ho pensato che potrei fare delle brevi video-recensioni, per aiutare chi vuole acquistarne uno: ce ne sono tanti in commercio, non si possono comprare tutti! Magari dei video potrebbero aiutare nella scelta…

 

 

Ed ecco le librerie scrause allineate in studio, con la billy blu al suo nuovo posto:

 

 

L’ultimo ripiano in basso serve per le ciotole di acqua e croccantini, in modo che non stiano in mezzo alla stanza. A lato c’è il lettino morbidino della Ella.

In queste librerie ho messo i manga che non hanno trovato più spazio in soggiorno, almeno qui posso suddividerli per genere (shoujo, fantasy, storici, ecc…).

 

 

Ho dovuto togliere la sedia (tanto le micie la usavano poco…) per far spazio alle 3 expedit che stavano dove adesso c’è la billy blu:

 

 

Ecco, praticamente sono arrivata fin qui a sistemare.

Ho ancora moltissimo lavoro da fare, ma ho avuto degli impegni e quindi al momento sono ferma.

 

Mentre sistemavo ho ritrovato molte cose interessanti che ogni tanto posto nelle storie di instagram. MI piacciono le storie perché si possono mettere scritte e adesivi carini, e durano solo 24 ore per cui se ti perdi un contenuto non lo ribecchi più (a meno che l’autore non lo metta negli highlights). E’ una cosa positiva, così posso postare liberamente senza preoccuparmi troppo 😉

 

Metto qualche foto anche in questo post, e anche nel prossimo perché sono davvero tante le cose interessanti che mi sono capitate in mano! Un post non basta per mostrare tutto!

 

Allora, abbiamo una foto della mia aiutante Mini Nina…

 

 

Poi ho ritrovato i manga di Sailor Moon, la prima edizione italiana. Non ho tutti i numeri, è una storia lunga… Ho solo questi:

 

 

Il numero 3 risale all’estate del 1995 ed è stato il mio primo manga.

All’epoca, mi sembra, in Italia i manga venivano pubblicati in volumetti dalla Granata Press prima e dalla Star Comics poi. Il manga di Sailor Moon però doveva essere acquistato dalle bimbe che guardavano il cartone animato, e quindi lo hanno trasformato in una sorta di ibrido tra volumetto manga e rivistina per bambine, con tanto di rubriche infantili, bambole di carta, la posta della strega e così via.

 

 

 

Sono stata fortunata a beccare proprio il numero 3 con la storia di Sailor Mars, la mia preferita (come sicuramente avrai immaginato vedendo i miei disegni). Da lì mi sono appassionata ai manga e ho iniziato a comprare Dragon Ball, Ranma 1/2, e poi i Kappa Magazine, Berserk, e così via.

 

 

Insomma, è stato un piacevole tuffo nel passato.

 

Ho avuto occasione per spolverare i cd, ma non li ho ancora messi a posto perché non so bene dove metterli. Credo che li metterò a posto per ultimi…

 

 

Nei mini video che ho messo nelle storie su instagram avrai visto il cd delle Brigate Rozze, uno degli album che ha segnato la mia adolescenza.

Non ho la foto da mostrare, comunque quando l’ho ripreso in mano mi è scappato un sorriso: io e Dario non abbiamo una nostra canzone, ma se ce l’avessimo sarebbe Non finirà delle Brigate Rozze. Che non è una canzone d’amore…

Vediamo se mi ricordo ancora qualche strofa…

(…)
Vedo nei volti dei ragazzi nell’onestà nei loro occhi
la paura di restare soli senza un perché
basteran nel grande buio le poche scintille accese
per capire che sono qui
uoooo rivolta skinhead
uooouooo orgoglio oi!

 

Beh comunque i cd sono tutti da mettere a posto XD

 

 

Poi devo trovare un posto per il mio videogioco preferito di tutti i tempi, Heroes of Might and Magic 3.

 

 

Anche se in realtà sono indecisa tra il 2 e il 3 da classificare come mio preferito.

Anyway, l’ho comprato nel 1999 e ce l’ho ancora. Quando ci gioco accade uno strano fenomeno, ossia un buco nero risucchia tutto il mio tempo! Un po’ come quando cerco di colorare un disegno in digitale XD

La cosa figa è che, a quei tempi, nei videogiochi era incluso un bel manuale cartaceo ricco di informazioni e illustrazioni.

 

 

Di solito scelgo sempre come eroe il druido donna e la mia creatura vincente è il drago nero.

 

Per oggi è tutto, continuerò nel prossimo post!

Ho ancora tante cose da mostrarti, iniziando dalla… scatola degli sketchbook!

 

 

Nel prossimo post mostrerò vecchie pagine di sketchbook e art journal, anche pagine che non ho mai fatto vedere nei video.

 

Alla prossima!

 

Inktober 2018: ultima parte

 

Ci è voluto un po’ di tempo dalla fine dell’inktober, ma eccomi qua per pubblicare gli ultimi disegni e le considerazioni.

 

Per leggere i precedenti post sull’argomento:

INKTOBER 2018 – 1^ PARTE

INKTOBER 2018 – 2^ PARTE

INKTOBER 2018 – 3^ PARTE

 

(immancabile) premessa: in questo post cercherò di parlare bene dei miei disegni invece di trovarne i difetti 😉 tranne il giorno 26, poi ti spiego perché!

Il perfezionismo fa parte di me e non posso eliminarlo, è ciò che mi permette di migliorare anno dopo anno. Senza di esso i miei disegni attuali sarebbero uguali a quelli di 3 anni fa.

 

Ne parlerò nel prossimo post!

 

 

Inktober day 25

 

Inktober 2018 - disegni manga

 

Costume: Spettro
Personaggio: Kathryn

Mi è venuta l’idea di rappresentare uno spettro del folklore giapponese, con il kimono bianco rovinato e macchie di sangue qua e là. Il disegno mi piace, mi sembra venuto bene.

 

 

Inktober day 26

 

XXX

 

Costume: Legend of Zelda
Personaggio: Kain

In questo inktober ho disegnato Kain 3 volte, e ogni volta mi è venuto male. Questa terza volta è stata l’apoteosi dello schifo, quindi non voglio mostrare il disegno per ora XD

Anche se la cosa più importante è che nelle tavole Kain mi venga bene! Anche se è da parecchio che non compare… ecco perché. Ma lasciamo stare.

 

 

Inktober day 27

 

Inktober 2018 - disegni manga

 

Costume: Batman (Catwoman)
Personaggio: Gretel Ann

Questo disegno mi piace perché ho disegnato il costume della mia Catwoman preferita, ossia Michelle Pfeiffer nel secondo film.

 

 

Inktober day 28

 

Inktober 2018 - Halloween

 

Costume: Negromante
Personaggio: Kathryn

Questo è il mio preferito di tutti. Kat è venuta benissimo! Adoro questi elementi dark fantasy (pur mantenendo il carattere del personaggio originale).

Poison Lips è un josei fantasy nell’ambientazione, ma non ci sono elementi del fantasy classico o del dark fantasy. Quindi è divertente avere l’opportunità ogni tanto di volare con la fantasia…

 

 

Inktober day 29

 

Inktober 2018 - Halloween

 

Costume: Mononoke Hime
Personaggio: Gretel Ann

.Gretel Ann mi sembrava perfetta per impersonare la principessa Mononoke. Se solo potessi aggiustare qualcosina… rimpicciolire un paio di livelli… ah, il caro “vecchio” tradizionale XD No dai, è un disegno carino.

 

 

Inktober day 30

 

Inktober 2018 - Halloween

 

Costume: Alice nel paese delle meraviglie
Personaggio: Kathryn

Disegno realizzato il giorno prima di partire per Lucca, quindi non male considerando che quel giorno ho dovuto preparare le valigie e mille altre cose all’ultimo secondo causa procrastinazione e pessimo time management, elementi che caratterizzano la mia esistenza.

Semplice e carino.

 

 

Inktober day 31

 

Inktober 2018 - Halloween

 

Costume: Harry Potter (Hermione)
Personaggio: Gretel Ann

Mi ero portata astuccio, fogli e sketchbook a Lucca, in modo da fare l’ultimo disegno dell’inktober la sera in camera.

Ero talmente stanca che ci ho messo poco impegno e non l’ho finito. Potevo finirlo nei giorni successivi, ma ero sempre troppo stanca… lo lascerò così. Devo ancora ritagliare il foglio e incollarlo nello sketchbook, pensa un po’!

 

 


 

 

Considerazioni:

 

Se devo essere sincera un po’ mi manca “essere costretta” (da me stessa) a fare un disegno al giorno.

Era stancante, frustrante, una perdita di tempo.

Ma era anche, e soprattutto, un ottimo esercizio, piacevole, stimolante.

 

Mi ha lasciato uno sketchbook pieno di disegni belli e disegni brutti, ognuno porta con sé un ricordo.

Un’esperienza da ripetere il prossimo anno (speriamo)!

 

 

Probabilmente il fatto di sentirsi  obbligati a postare ogni giorno il disegno sui social crea un po’ di disagio, invece che spirito di condivisione e ispirazione. Perché se quel giorno ti esce un disegno brutto, che fai?

 

Vedi il giorno 26. Non volevo postare il disegno e difatti non l’ho pubblicato, ma il disegno l’ho fatto.

Ma altri giorni in cui ho fatto disegni poco decenti li ho pubblicati lo stesso.

 

L’impressione generale è che, se non pubblichiamo i nostri lavori su internet, non abbiamo disegnato nulla.

Io ho sketchbook pieni zeppi di disegni che non pubblico.

Se sono disegni carini in genere li pubblico. Se non lo sono, ecco… io non ho problemi coi disegni brutti, ho un problema nel pubblicarli XD

 

Non credo ci sia una soluzione a questo, perché è così che funzionano i social. Come quando fai un disegno bello, che ti richiede ore o giorni di lavoro, e una volta pubblicato “si esaurisce” nel giro di 12/24 ore. Il disegno rimane pubblicato, ma nessuno lo vede più.

 

Oggi non è giornata, in realtà XD per questo faccio riflessioni “strane”.

 

 

 

Inktober 2018 – aggiornamento

 

Post precedenti:

  1. INKTOBER 2018 – inizio
  2. INKTOBER 2018 – lista

 

 

Eccomi con l’aggiornamento dell’inktober 2018!

 

Nel mio caso l’inktober consiste in una sfida con me stessa: per una persona che non può o non riesce a disegnare ogni giorno si tratta di un bell’impegno.

Ho accettato la sfida per vedere se sarei stata in grado di farlo, e avere una lista personalizzata sicuramente aiuta chi come me ha poco tempo libero e inoltre non trova il senso di disegnare qualcosa che non rientra nei propri gusti.

 

Ho sempre detto che disegnare per sé stessi  deve essere divertente, ma non intendo che mentre si disegna si debba sghignazzare come matti come quando si guarda una puntata di Brooklyn 99!

“Divertente” va letto nel senso più ampio del termine. In inglese si dice “enjoy”, che appunto non vuol dire per forza ridere a crepapelle!

Certo che è frustrante se il disegno non viene bene, ma quando invece riesce bene… che soddisfazione! Ma non è solo per questo che disegno, non è solo per ammirare il risultato finale. E’ un bisogno fisico, una passione, è troppe cose insieme, tanto che mi trovo a corto di parole se cerco di descriverlo.

 

Spesso rimango nella mia comfort zone: anche se si migliora provando pose difficili e sbagliando e rifacendo da capo, continuo a non essere a mio agio con i disegni venuti male. A volte li pubblico lo stesso, a volte no. A volte escono male pure i disegni semplici che dovrebbero uscire bene: dipende da quanta voglia ho di disegnare e da quanto tempo ho a disposizione. A parte 3 giorni che ho saltato perché sono stata fuori casa da mattina a sera, altre volte mi sono imposta di disegnare nonostante mi mancasse totalmente la voglia e nonostante avessi pochissimo tempo!

Risultato: disegni brutti.

Pazienza… tanto abbiamo capito che i miei problemi di time management sono irrisolvibili e dovrò conviverci tutta la vita XD

 

Comunque mi sto “divertendo” a fare l’inktober, anche se non ridacchio come una matta XD

 

 

Inktober day 11

 

Inktober 2018 - disegni in bianco e nero

 

Costume: Abito vittoriano
Cosplayer: Kathryn

Gli abiti in stile vittoriano mi piacciono moltissimo, ma avendo scelto di disegnare un manga josei fantasy di ambientazione medievale, non ho mai occasione di disegnarli! E mi stuferei subito di disegnare così tanti dettagli!
Ho provato a tratteggiare i capelli invece che fare una campitura nera per non far trasparire l’inchiostro sul retro. Finché si usa il liner tutto ok, è quando si usano le fude pen che bisogna stare attenti.
Beati i disegnatori che riescono a disegnare solo su una facciata, lasciando l’altra bianca!! Io non ce la farei mai, odio lo spazio bianco XD

 

 

Inktober day 12

 

Inktober 2018 - disegni in bianco e nero

 

Costume: Strega
Cosplayer: Kathryn

Disegno carino, ma molto semplice perché quel giorno mi mancava l’ispirazione.

 

 

Inktober day 13

 

Inktober 2018 - disegni in bianco e nero

 

Costume: Monkey Island (Guybrush Threepwood)
Cosplayer: Cillian

La lista “Costumi di Halloween” può fornire infinite ispirazioni. Che poi io scelga sempre soggetti facili, beh, questa è un’altra storia! Ad esempio, con il tema Monkey Island si poteva disegnare un personaggio vestito da pirata o piratessa, da Elaine o LeChuck o da un qualsiasi personaggio magari comparso in una sola scena.

Ovviamente ho scelto Guybrush e Cillian mi sembrava perfetto per impersonarlo per via del codino 😉

 

 

Inktober day 14

 

Inktober 2018 - disegni in bianco e nero

 

Costume: Famiglia Addams (Mercoledì)
Cosplayer: Kathryn

Anche qui avrei potuto scegliere Kat vestita da Morticia, Cillian vestito da Gomez, Kain vestito da Lurch… invece ho scelto Kat vestita da Mercoledì! Scelta abbastanza ovvia, anche qui poco tempo a disposizione e si vede.

 

 

Inktober day 15

 

Inktober 2018 - disegni in bianco e nero

 

Costume: Pokemon (James del Team Rocket)
Cosplayer: Cillian

Quando ho scelto il tema Pokemon, avevo già in mente di disegnare o Jessie o James! Il disegno è venuto maluccio secondo me, stortino… devo smetterla di fare i disegni la sera poco prima di mezzanotte XD

 

 

Inktober day 16

 

Inktober 2018 - disegni in bianco e nero

 

Costume: Principessa (disney: Belle)
Cosplayer: Kathryn

Dopo aver disegnato, inchiostrato, fotografato e postato su instagram, mi sono accorta di un errore bello grosso! Ecco, se avessi fatto i disegni in digitale avrei potuto correggere facilmente. Per questo che le tavole di Poison Lips mi stanno venendo bene, e i disegni dell’inktober no.

Ma non è solo questo… infatti i disegni dell’inktober hanno solo un livello di matita e uno di inchiostro, invece dei miei soliti due livelli di matita. Posso parlare di livelli anche in merito al disegno tradizionale, vero?
Quando un disegno mi esce bene, oltre ai fattori ispirazione/tempo, è anche perché faccio la bozza a matita, cancello con la gomma pane, e rifaccio il disegno a matita con correzioni e qualche dettaglio in più. Per ovvi motivi coi disegni dell’inktober faccio un passaggio solo con la matita. Manca il tempo per verificare e correggere errori “strutturali”.
Inoltre cancello la matita con la gomma pane per fare prima e non avere i residui di gomma in giro XD quindi si vedono tutti i segnacci sotto!

 

 

Inktober day 17

Inktober day 18

Inktober day 19

 

Inktober 2018 - disegni in bianco e nero

 

Questi sono i giorni che ho saltato. Sono stati giorni impegnativi, in cui ero fuori casa da mattina a sera per impegni, lavoro, riunioni ecc…

Avendo creato i bigliettini per l’estrazione, piuttosto che buttarli li ho incollati su una pagina per ricordarmi i costumi che ho saltato.

Lupo: se hai letto la prima versione del mio manga Poison Lips o conosci i personaggi, potrai immaginare che avrei scelto Kain 😉

Fata dei boschi: qui ci sarebbe stata bene Kat vestita da elfa con un costume adornato di foglie

Dragon Ball: un Kain super sayan sarebbe stato perfetto!

 

 

Inktober day 20

 

Inktober 2018 - disegni in bianco e nero

 

Costume: Adventure Time (Finn)
Cosplayer: Kathryn

Disegno semplicissimo, però è apprezzabile lo sforzo di aver disegnato qualcosa di diverso da Marceline o dalla Principessa Gommarosa XD

 

 

Inktober day 21

 

Inktober 2018 - disegni in bianco e nero

 

Costume: Regina delle carte (cuori)
Cosplayer: Kathryn

Sarebbe stato interessante anche interpretare il tema disegnando la regina di cuori di Alice nel paese delle meraviglie, no? Questo comunque mi sembra un disegno ben riuscito. A parte qualche piccolo dettaglio nel viso.

 

 

Inktober day 22

 

Inktober 2018 - disegni in bianco e nero

 

Costume: Super Mario
Cosplayer: Kain

E dopo un disegno ben riuscito, abbiamo qui un… disastro! Disegno fatto velocemente e senza voglia, e si vede!! Non l’ho nemmeno pubblicato su instagram da tanto è brutto: uno di quei giorni in cui dimentico come si tiene in mano una matita. Qui lo pubblico, ma non per intero perché ho ancora una dignità.

A mio favore vorrei dire che in passato ho fatto e pubblicato disegni peggiori pensando che fossero decenti. Ecco.

 

Inktober day 23

 

Inktober 2018 - disegni in bianco e nero

 

Costume: Bleach (Renji)
Cosplayer: Cillian

Io AMO Renji!! E’ il mio personaggio preferito di Bleach ^_^
Il disegno è venuto bene perché è solo un primo piano… no, scherzo, poteva venire orribile lo stesso XD

 

 

Inktober day 24

 

Inktober 2018 - disegni in bianco e nero

 

Costume: Sirenetta
Cosplayer: Kathryn

Ultimo disegno per oggi, perché devo ancora fotografare decentemente i successivi (e il nubifragio di oggi diciamo che non aiuta a scattare foto guardabili).
Secondo me questo è venuto bene, a parte sempre qualche dettaglio del viso… ultimamente sto disegnando il viso di 3/4 con uno stile un poco più moderno rispetto al mio solito stile anni 90, però sono poco convinta.
I capelli li ho colorati con la fudepen di Muji, quella vecchia (e scarica).

 

Bene, quindi per oggi è tutto.

Alla prossima settimana con i disegni finali!

 

 

Inktober 2018 – la mia lista!

 

L’inktober procede per ora senza intoppi!

Qui puoi leggere la prima parte del post con tutte le spiegazioni 😉

 

 

La mia lista

 

Il tema del mio inktober è “Costumi di Halloween per i personaggi di Poison Lips”.

Per  evitare la paura del foglio bianco quest’anno ho deciso di seguire una lista… anzi, ho proprio deciso di crearne una mia: un elenco di personaggi vari da cui i miei personaggi possono travestirsi per Halloween.

Come anticipato nello scorso post, ho deciso di introdurre un elemento di casualità nella lista per aumentare il divertimento 😉

Una delle liste altrui che avevo visionato presentava l’elemento random sotto forma di ispirazione elementale: c’era la solita lista di disegni dall’uno al trentuno + un input legato agli elementi da scegliere tirando un dado. Mi è piaciuta molto l’idea del dado, ma volevo qualcosa di più… qualcosa che mi ispirasse e mi desse modo di affrontare con curiosità e voglia di fare questa “sfida”, ogni giorno per tutto il mese di ottobre.

Per questo ho deciso di estrarre a sorte ogni giorno il soggetto del disegno.

 

Ho preparato qui la lista completa che puoi scaricare, stampare ed utilizzare anche tu per i tuoi personaggi, quest’anno, l’anno prossimo, o il mese che vuoi te.

 

Lista inktober 2018 - Ilaria Guinness ART

 

Gli iscritti alla mailing list hanno ricevuto il pdf in formato A4 da stampare

 

 

I costumi di Halloween estratti la settimana scorsa:

  1. Tarocchi
  2. Star Wars
  3. Sailor Moon
  4. Personaggio di un film

 

 

Inktober day 5

 

Inktober day 5

 

Gretel Ann vestita da Xena

Quando ho deciso di inserire il costume di Xena nella lista non ricordavo che fosse così difficile da disegnare! XD

 

 

Inktober day 6

 

Inktober day 6

 

Kathryn vestita da Gothic Lolita

 

 

Inktober day 7

 

Inktober day 7

 

Il generale Jack Reese vestito da Vampiro

Disegno infelice perché, nonostante io abbia scelto un primo piano per velocizzare il lavoro, il naso è uscito male e ha rovinato tutta la faccia!! Ho provato a sistemare ma ormai il danno è fatto.

 

 

Inktober day 8

 

Inktober day 8

 

Kathryn vestita da Bambola inquietante

 

 

Inktober day 9

 

Inktober day 9

 

Gretel Ann vestita da Columbia del Rocky Horror Picture Show

 

In questi giorni sono in fissa con il Rocky Horror (Let’s do the time warp again) perché l’ho trovato su Tim Vision! Dell’originale ho il dvd quindi per quello nessun problema, io volevo avere anche il remake 😉
E la casualità ha voluto che fosse il costume estratto il giorno 9.

Per la posa: ho trovato una bella reference su Pinterest che voglio utilizzare anche per le tavole, prossimamente!

 

 

Inktober day 10

 

Inktober day 10

 

Kain (s)vestito da He-man

Anche qua un disegno infelice.

E’ andata così: ieri sera sono tornata a casa dal lavoro, ho cenato guardando Star Trek Beyond e poi ho proseguito le tavole. Alle 23:20 ero ancora dietro con quelle 2 maledette vignette… già, tutta sera per fare una vignetta e modificarne un’altra. Poi ne parlerò in un post dedicato, comunque è molto molto frustrante metterci ore per una singola vignetta.

Insomma, avevo ancora 40 minuti a disposizione prima di andare a dormire… mezz’ora per fare il disegno, 10 minuti per editare la foto e caricarla su instagram.

E dal barattolo è stato estratto He-Man!

Per disegnare un Kain vestito da He-man fatto BENE avrei avuto bisogno di almeno un paio d’ore… senza contare che ero stanca e volevo andare a dormire XD

 

Però alla fine va bene anche così… è divertente darsi un tempo limitato e vedere che roba brutta viene fuori XD

 

 

Il disegno di oggi non l’ho ancora fatto, spero di non ridurmi all’ultimo momento anche stavolta… ma conoscendomi, sarà così.

Non a caso mi auto eleggo Miss Procrastinazione ogni anno.

 

 

Alla prossima!!