Blocco artistico e art journaling – 1 parte

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Il blocco del disegnatore è una cosa con cui mi devo abituare a convivere.

Ogni tanto ritorna.

Di solito passa in un paio di settimane, ma stavolta è stato diverso… è dall’inizio dell’anno che non riesco a disegnare tavole.

 

Avevo messo in pausa Poison Lips per dedicarmi ad un one-shot molto tosto e impegnativo da disegnare. Ed ero veramente convinta di farcela.

Avevo realizzato 8 tavole, e sapevo che la parte difficile non era ancora arrivata, ma avevo fiducia in me stessa.

Poi a inizio anno ho disegnato la bozza della tavola 9 ed era orribile.
Come se avessi perso ogni capacità di disegnare.

Ho messo via tutto e ho cercato di non pensarci. Mi sono dedicata ad altro. Ho fatto un quadro, ho fatto il cambio degli armadi (A GENNAIO!), ho sistemato il bagno, fatto un bel po’ di decluttering e altre cose, aspettando che il blocco se ne andasse.

 

Col passare dei giorni mi sono accorta che il blocco non passava.

Non sono neanche più riuscita a PROVARCI, a disegnare una tavola.

Pure gli sketch mi venivano malissimo.

 

Ho iniziato a pensare che mi stavo dedicando a qualcosa fuori dalla mia portata, che non sarei stata in grado di finirlo, e che non sarei mai più riuscita a disegnare tavole in vita mia.

Ho cominciato a preoccuparmi… ero molto giù di morale.

 

L’art journal è stato la mia valvola di sfogo. Tutta questa creatività doveva essere messa su carta, in qualche modo…

 

Avevo dimenticato quanto fosse liberatorio pasticciare con i colori, carta e colla. Ho scritto le mie liste di cose da fare, i miei pensieri, ho finalmente usato le art supplies che giacevano inutilizzate nel mio studio da troppo tempo… e poi mi sono sentita oppressa da tutta la roba che ho accumulato nel mio studio, e che non ho più usato da quando ho ricominciato a disegnare.

 

Art journal

 

A quel punto ho capito che forse il blocco del disegnatore è arrivato anche perché avevo delle cose in sospeso che  dovevo sistemare, dovevo liberarmi della zavorra, finire quello che avevo iniziato tempo fa.

  • Ho fatto varie pagine di art journal.
  • Ho rifatto le vecchie pagine scrap brutte, quelle degli inizi, e ne ho fatte di nuove.
  • Ho iniziato a creare degli album di foto tutti uguali per buttare via quelli vecchi, pesanti e tutti diversi.
  • Ho deciso di utilizzare di più instagram per catturare gli attimi di vita quotidiana, che non voglio perdere, che voglio ricordare.
  • Ho deciso di stampare le foto più spesso e scrapparle finché i ricordi sono ancora “freschi”.
  • Ho deciso di smettere di accumulare, e di usare quello che ho.
  • Ho deciso di leggere più libri.
  • Ho deciso di dedicare più tempo alla mia famiglia e quindi meno tempo al disegno e agli altri hobby.

 

Ci vorrà tempo per fare tutto, ma io non ho fretta.

 

Così come non ho fretta di tornare a disegnare tavole. Ho deciso che quest’anno mi dedicherò a tutti i miei hobby, a tutto quello che mi fa stare bene, senza sensi di colpa perché non riesco a fare abbastanza.

 

Non riesco a disegnare tavole al momento? Faccio qualcos’altro. Faccio quello che amo e che ho voglia di fare. Non c’è alcuna fretta. Non è un lavoro, non è una gara, è la mia passione e decido io quanto tempo posso dedicarci, decido io COME PRENDERLA.

 

Ho parlato di art journal prima, anche perché mi sto dedicando ad un nuovo progetto per Poison Lips 🙂 te lo mostrerò prossimamente! E’ una cosa che mi sta dando molta soddisfazione e mi diverte.

 

Una piccola anteprima…

 

art journal manga mixed media moleskine

 

 

SECONDA PARTE –> QUI