Manga: inchiostrazione digitale

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Giuro, non pensavo sarebbe mai successo…

Non pensavo sarebbe mai accaduto ad una malata di cancelleria come me, feticista della carta e amante dell’inchiostro…

Non pensavo che avrei potuto sopportare il fatto di non poter tenere tra le mani la tavola finita, con l’inchiostro che riflette la luce, le patacche di scolorina e la carta incisa dal pennino…

 

 

Se segui questo blog o la pagina facebook saprai già che ho deciso di imparare ad inchiostrare in digitale in occasione del restyling del mio manga Poison Lips.

Qui puoi leggere la trama del manga, e qui ci sono le schede dei personaggi.

Nell’ultimo post ho parlato del mio progetto di restyling del manga, comunque ho anche altri progetti che vorrei realizzare sempre inerenti a Poison Lips!

 

 

In uno dei miei vecchi video (che puoi trovare in fondo alla pagina Tutorial), nel ripulire una tavola scansionata avevo cancellato la faccia di Kain venuta male per re-inchiostrarla in digitale, e mi lamentavo del fatto che la penna andasse dove le pareva invece di fare ciò che volevo io.

Indizio: lo fa ancora XD ma sto imparando a domarla.

In passato ho sempre usato la tavoletta grafica solo per ripulire le tavole inchiostrate a mano e applicare i retini.

Per realizzare le nuove tavole ho invece deciso di inchiostrare totalmente in digitale per una questione di praticità e perché mi è venuta un’irrefrenabile voglia di provare.

 

Ma perché non ho iniziato prima?!!

 

Immagine pubblicata su facebook:

disegnare manga in digitale

 

Questo per dire che l’inchiostrazione digitale è la mia salvezza!

Ora ti spiego perché, ma prima devo premettere che faccio ancora fatica a disegnare direttamente in digitale. È diverso dal disegno tradizionale…

Imparerò, forse. Per ora preferisco continuare a fare le bozze su carta, mi viene più naturale.

Tutto questo ovviamente vale solo per me, per come lavoro io; non c’è un metodo universale quindi  ciò di cui parlo in questo post è la mia personale “visione” del tema.

 

 

Disegnare tavole manga:

 

IL MIO METODO DI LAVORO (TRADIZIONALE)

 

  • bozza a matita: linee di costruzione, ripasso aggiungendo (pochi) dettagli, pasticci vari (su carta leggera)
  • clean up con piano luminoso su carta per manga; correggo gli errori
  • inchiostrazione con pennelli e pennini, correggo altri errori
  • scolorina per correggere errori e sbavature
  • fudepen per colorare capelli e parti in nero
  • scansione tavola
  • pulizia e correzione errori con Clip Studio Paint
  • retinatura con Clip Studio Paint
  • prova di stampa
  • correzione errori con Clip Studio Paint

 

 

IL MIO METODO DI LAVORO (DIGITALE)

 

  • bozza a matita: linee di costruzione, ripasso aggiungendo (pochi) dettagli, pasticci vari
    (su un foglio normale. Potrei usare anche la carta a quadretti o quella riciclata)
  • scansione bozza
  • inchiostrazione con Clip Studio Paint (principalmente mapping pen), correggo errori
  • colorazione di capelli / parti in nero con Clip Studio Paint
  • retinatura con Clip Studio Paint
  • prova di stampa
  • correzione errori con Clip Studio Paint

 

Come avrai notato, con l’inchiostrazione digitale salto del tutto il passaggio per me più noioso e cioè il clean-up. Inchiostro direttamente la bozza.

Non faccio mai bozze curate perché ho pochissimo tempo libero: tutti i dettagli li faccio durante l’inchiostrazione.
Se una vignetta della bozza ha bisogno di essere spostata, ingrandita o rimpicciolita, la posso modificare a mio piacimento per poi inchiostrarla.

In questo senso si risparmia tempo; però la possibilità di ottenere un tratto dallo spessore iper sottile, che un pennino o un liner non può raggiungere, mi obbliga a curare tantissimo i dettagli, come i tratteggi negli occhi, o i visi negli omini visti da lontano, quindi porta via comunque tempo.

Ma è meglio perdere tempo a curare i dettagli, piuttosto che a fare il clean up delle bozze.

 

E alla fine si risparmia comunque tempo perché, appunto, si ottimizza il processo. Per me, che faccio bozze pasticciate e ho il difetto di calcare molto, eliminare il clean up è una manna dal cielo.

 

inchiostrazione digitale manga Clip Studio Paint

 

Ho tenuto per ultimo il fattore più importante, quello più ovvio: il grandissimo vantaggio di poter correggere le linee sbagliate in un lampo, senza problemi.

 

Ma andiamo con ordine…

 

Perché inchiostrare in digitale?

 

Il motivo per cui solitamente disegno poche tavole (o non ne disegno affatto) è la paura di sbagliare. Poi ci sono altri motivi, ma è la paura che mi blocca, principalmente. Paura di sbagliare, paura di dover rifare ciò che ho sbagliato e perdere tanto tempo

Per me è davvero un problema.

 

Fare le bozze mi piace. Il clean-up lo odio. E l’inchiostrazione la temo.

 

Quando ho paura di sbagliare, non traccio le linee con sicurezza e vengono tutte tremolanti. L’inchiostro non asciuga subito e mi scoccia aspettare (e poi va a finire che ci passo sopra la mano e si sbava), quindi inchiostro più tavole contemporaneamente: mentre una asciuga passo all’altra, poi ritorno alla prima.

 

Con l’inchiostrazione digitale non ho più paura. Faccio una tavola alla volta, e…

 

  • La linea esce male? No problem! CTRL+Z e la rifaccio.
  • Mi accorgo solo dopo aver inchiostrato di aver fatto un errore? Cancello quella parte con la gomma e la rifaccio.
  • Un occhio è più grande dell’altro? In un attimo con il CTRL+T lo riporto alle giuste dimensioni. Il tratto non si rovina perché è su livello vettoriale, e l’ho fatto su un livello separato dagli altri! Posso modificarlo senza intaccare quanto già inchiostrato.
  • Mentre inchiostro posso ruotare il foglio a specchio per controllare che sia simmetrico, e in caso correggere.
  • Quando inchiostro posso cambiare a mio piacimento lo strumento e la grandezza del tratto.
  • Quando disegno gli sfondi posso fare intersecare le linee tra loro e poi con la gomma Vector cancello solo le linee in eccedenza (utile anche con i capelli). Utilissimo per quando si disegnano le finestre, ad esempio!
  • Se devo fare una campitura di nero posso usare il secchiello e fare in un attimo (anche se io non chiudo mai le linee, perché non mi piace).

 

Foto pubblicata su Instagram:

inchiostrazione digitale manga

 

 

Per quanto riguarda gli sfondi non ho ancora imparato come si mettono le griglie e i punti di fuga, prima o poi lo capirò! Per questo  per il momento faccio le bozze a matita anche degli sfondi. Avendo sotto le linee della bozza già al loro posto, con lo strumento straight line inchiostrare gli sfondi è facile e veloce.

Con l’aggiornamento di Clip Studio Paint sono stati aggiunti i retini che prima non c’erano e io sono felicissima!!

Alcune cose le scopro per caso, come il tasto object nella barra degli strumenti, quello che si usa per modificare i retini… se lo clicchi quando sei su livello vettoriale permette di separare le linee e di modificarle come se fossero tracciati.

 

 

manga digitale

 

 

Per imparare tutto il resto dovrei guardare dei tutorial o cercare sul manuale, ma è risaputo che io non amo leggere le istruzioni in generale e non ho la pazienza di guardare un tutorial! Quando mi metto a guardare un video tutorial devo sorbirmi un sacco di chiacchere prima che si arrivi al punto, o magari la persona nel corso del video non spiega neanche ciò di cui ho bisogno e va a finire che ho perso 10/15 minuti della mia vita XD

Se voglio guardarmi un video chiacchereccio per avere un sottofondo mentre disegno ok, ho i miei youtuber di riferimento.

Nel rispondere a dei commenti sotto ai miei video (qui il mio canale YT), recentemente ho notato che pure i miei video sono noiosi. Ma c’è da dire che i miei video non sono veri e propri tutorial, per questo non li guarda nessuno! Sono video di chiacchere e roba che faccio. Per tenere compagnia. Il mio accento è simpaticissimo XD  E quando ci sono le parti musicali, scelgo sempre musica carina 🙂

 

 

Ho cambiato discorso, ma ora concludo.

 

Tutto ciò di cui ho parlato in questo post sono cose che chi usa il digitale conosce benissimo, ma per me è tutto relativamente nuovo!

Sono finalmente serena e felice di poter lavorare alle tavole in tutta tranquillità, senza il rischio di bloccarmi a causa della paura di sbagliare.

 

Adesso se mi blocco è per altri motivi XD cioè perché non sono soddisfatta al 100% dei disegni (MA QUANDO MAI?!) e perché sono davvero lentissima. Curo ogni singola vignetta come se fosse una piccola illustrazione, e continuo a modificare cose. In continuazione.

Voglio arrivare ad un risultato il più preciso possibile secondo le mie possibilità. Ovvio, non sarà MAI perfetto. Non si tratta solo di disegnare bei visini o di imbroccare l’anatomia, per quello ci arrivo… Per me è importante creare inquadrature e pose adatte a ciò che sto raccontando.

Sto dando veramente il massimo e spero che dalle tavole finite si veda tutto il mio impegno 🙂 e spero che si veda la differenza con le tavole di 4/5 anni fa!

 

 

Ammetto che preferirei fare le tavole in tradizionale, per una questione di orgoglio… ma mi consolo pensando che ho fatto tavole in tradizionale per 4 anni e mezzo, anzi 3 e mezzo (perché non posso contare il 2017). Quindi… comunque le so fare. E’ una cosa importante per me.

 

Ti saluto mostrandoti la tavola n. 2, che ovviamente andrò a correggere in alcuni punti XD Non mi convincono gli occhi e molto probabilmente il volume dei capelli è eccessivo… ?? Purtroppo non riesco a vedere gli errori subito, e in questo caso neanche dopo due mesi.

Prossimamente ti mostrerò altri WIP qui sul blog e sulla pagina facebook!

A presto!

 

Tavola n. 2 – Poison Lips (per info clicca qui)

Poison Lips - manga josei fantasy - tavola manga digitale