Non so se c’erano le bretelle nel medioevo

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Io: L’ho finito! L’ho stampato! Adesso lo leggi… tutto! Ora!
*porge al fidanzato il secondo capitolo da leggere *
Dario: Ehm… Vabbè. (uffa)
Io: Ah, vorrei disegnare Cillian con le bretelle nel prossimo capitolo ma non posso perché adesso ha il gilet!
Dario: Ma…
Io: MA COSA?!
Dario: Ehm… non so se…
Io: NON SAI COSA? AVANTI, DILLO!
Dario: Non so se esistevano le bretelle a quei tempi.
Io: QUALI TEMPI?!?!
Dario: Nel medioevo…?
Io: MA CHI HA MAI DETTO CHE E’ MEDIOEVO! E’ TUTTO INVENTATO! L’HO INVENTATO IO E CI METTO QUELLO CHE MI PARE!

 

Potrei metterci anche una scimmia a tre teste (*cit.) se volessi, e per i miei personaggi sarebbe assolutamente normale averne una come animale domestico.

No, perché… se ci sono draghi, elfi, unicorni e demoni è tutto normale, se invece ci sono jeans, bretelle, piastrine militari, camicie a quadri e acqua corrente nei bagni allora non va bene?

Le bretelle non c’erano nel medioevo?
Ah, perché invece i draghi c’erano?

Dario: Fallo presente però che lo sapevo, eh, me ne sono ricordato mentre te lo dicevo!

 

 

Comunque wikipedia dice che non c’erano le bretelle nel medioevo.

 

Vabbè, a proposito di miti e leggende… mi viene in mente che nel mondo che ho inventato non esiste la religione. Ai fini della storia è irrilevante.
Quindi devo stare attenta a non inserire esclamazioni come “Oh mio dio!” e “Oddio!”.

Gli uomini si fanno la guerra per questioni di soldi e potere, non per motivi religiosi. Quando prendo appunti leggendo saggi sui cavalieri medievali, certe cose non posso prenderle così come sono, perché senza motivazioni religiose alla base, non avrebbero lo stesso significato.

 

Oggi non sono ancora riuscita a mettere mano al name, in compenso ho sistemato alcuni errori e posso pubblicare il Capitolo II. Sì, è ancora pieno di errori, ma sono stufa di correggerli… tanto non sarà mai perfetto, posso correggere mille volte e ci sarà sempre qualcosa che non va.

 

 

Manga ita josei