E’ ok non disegnare (…poi passa)

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Come anticipato su Instagram ad inizio settimana, ho ripreso un pochino a disegnare dopo aver passato un periodo pesante.

In questo periodo disegnare è stato l’ultimo dei miei pensieri.

Per superarlo mi sono buttata anima e corpo in altri progetti che mi hanno tenuta impegnata e che mi hanno aiutato molto.

Fare qualcosa di buono e utile per gli altri, per un obiettivo comune, è molto diverso dallo stare chiusi in casa a disegnare solo per sé stessi…

Blocco artistico
Primo disegno dopo tanto tempo


Non mi lamento. Magari mi sento un pochino in colpa a non disegnare, ma so che poi passa.

Passa sempre.


La voglia di disegnare torna, perché è dentro di noi, è una passione forte. L’importante è non buttarsi giù se i primi risultati sono deludenti: bisogna riprovarci il giorno dopo a mente fresca, e un buon disegno arriverà.

La voglia di disegnare torna, perché è dentro di noi, è una passione forte. L'importante è non buttarsi giù se i primi risultati sono deludenti: bisogna riprovarci il giorno dopo a mente fresca, e un buon disegno arriverà.
Disegno random uscito bene


Non sforzarsi di fare le cose


E questo vale per tutto.

Quando non si è del tutto in forma e si sta uscendo da un brutto periodo, sforzarsi di fare qualcosa che un tempo ci faceva stare bene non è sempre una buona idea: può provocare ansia e frustrazione.

Bisogna avere pazienza e aspettare che tornino l’entusiasmo e la voglia di fare.


Nel disegno qui sopra mi riferivo però ad un altro tipo di pazienza: quella che ci vuole ad inchiostrare i capelli.

Cavolo, non ho più la pazienza di una volta…


Cos’è successo?


A fine gennaio avevo creato un programma da seguire per disegnare le tavole di Poison Lips, ed era assolutamente fattibile. La prima settimana, infatti, è andata bene.


Poi mi sono resa conto che non volevo disegnare certe scene, perché (dato che sto facendo un restyling) le ho già disegnate in passato e ora trovo noioso doverle rifare.

Ho provato a fare modifiche, ma alcune scene sono tali e quali (solo che sono disegnate 1000 volte meglio!) quindi… no, non ne ho voglia.

Avevo voglia di disegnarle anni fa, erano qualcosa di innovativo e appassionante, ma ora non più (per me).


E mentre mi trovavo in questa situazione, è iniziata la sfilza di brutte notizie che non mi riguardano personalmente, ma le persone (e non solo) intorno a me.
Quindi… ciao ciao tavole, ciao ciao disegno.

Identità


Impegnarmi in nuovi progetti nel volontariato mi ha dato davvero un grande aiuto.

E’ vero che si fa volontariato anche per sé stessi, per stare bene… e far stare bene gli altri rende ancora più felici. Impegna la mente e fa uscire di casa. Riempie di gioia in certi momenti, anche se riempie di tristezza in altri.

art journal


Poi quando si inizia a stare bene di nuovo…

… si comincia a desiderare di riappropriarsi della propria identità, per capire come “vivere la vita che si desidera davvero”.

Conclusione


In conclusione… si va avanti e si fa ciò che ci fa stare bene ADESSO.

Se stare nella mia comfort zone riguardo il disegno mi fa stare bene, lo faccio.

Se vorrò uscire dalla comfort zone e provare qualcosa di nuovo, lo farò.

E se non mi va di disegnare… non lo faccio. Faccio altro.

Manga sketch
L’ultimo disegno fatto… e mi è uscito bene! Quindi non ho perso la capacità di disegnare XD


Come dico sempre, un’altra cosa che aiuta moltissimo in questi momenti è scrivere:

  • scrivere idee, progetti, liste di “to do” e cose positive in un bel quaderno
  • sfogarsi scrivendo su dei fogli brutti, da buttare via


E niente, ora ritorno ai miei progetti…

Il prossimo post sarà incentrato su dei tips&tricks per i tuoi disegni: come colorare uno sketch se non hai gli acquerelli a portata di mano… come puoi vedere nei disegni pubblicati in questo post.

Cos’ho usato per colorarli?

Continua a seguirmi sul blog per scoprirlo!