Sketch e novità di luglio

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E anche il quarto sketchbook, quello quadrato di Muji, è finito!

 

 

squared MUJI sketchbook - manga watercolors

 

Mi piaceva questo sketchbook perché la carta è adatta agli acquerelli. Non perfetta, ingrigisce un po’ il colore, ma l’acquerello si sfuma abbastanza bene e non si vede sul retro. Invece con i pennarelli acquerellabili non va molto bene. Come mio solito ho usato anche altri tipi di carta e li ho incollati.

 

Ho comprato un mega blocco di carta per acquerelli satinata, ma continuo a preferire quella leggermente ruvida.

Per i disegni nella pagina a destra ho usato la carta Canson “mix media” (la trovi qui su Amazon) mi fa troppo ridere perché mix media non vuol dire niente, la dicitura esatta è “mixed media” XD  E’ una bella carta, spessa, a righine, e tiene bene gli acquerelli.

 

Invece la carta della moleskine storyboard (uguale a quella della moleskine sketchbook) non permette di fare sfumature, il colore si asciuga  a macchie, ma non è un problema, la uso lo stesso. E’ abbastanza spessa per cui non si imbarca troppo e non si vede sul retro.

 

Foto dei primi quattro sketchbook:

 

sketchbook manga

 

 

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Letture del mese:

 

Pyongyang e Cronache di Gerusalemme - Guy Delisle

Ho recuperato tutti i libri di Delisle, tranne i diari del cattivo papà (non è il mio genere). Cronache di Gerusalemme l’ho preso cartaceo nonostante avessi l’ebook, DOVEVO averlo! 🙂

Pyongyang l’ho già finito e lo adoro anche più di Shenzhen.

Tutto quel grigio rende benissimo la sensazione di oppressione. Meraviglioso. Non so scrivere recensioni, so dire solo “mi è piaciuto/non mi è piaciuto/capolavoro” e questo è il terzo caso XD

 

 

Cronache Birmane - Guy Delisle

E poi ho preso Cronache Birmane e una raccolta sul graphic journalism molto interessante tra i cui nomi c’è anche Delisle.

 

 

Marbles di Ellen Forney e Va tutto bene di Alberto Madrigal

Ho preso Va tutto bene di Madrigal e devo ancora leggerlo, invece Marbles di Ellen Forney l’avevo preso a Lucca e finalmente l’ho letto. Molto interessante. Mi piacciono le storie autobiografiche, più di quelle inventate.

E’ da un po’ che ho quest’idea di fare anche io delle storie autobiografiche, un tempo avevo iniziato un progettino di questo tipo anche se ci vorrebbe un filo conduttore che io non ho! E poi non so neanche se al lettore medio interessano le autobiografie, a me sì, e parecchio, perché ognuno di noi ha qualcosa di interessante da raccontare anche se magari non se ne rende conto.

 

La pila di libri e fumetti sul comodino è diventata una torre! Non vedo l’ora di andare in ferie e dedicare qualche giornata intera alla lettura degli arretrati. Ho saputo che per il momento Due come noi e Karakuri Circus sono stati interrotti, dicono che riprenderanno ad uscire a ottobre e spero che sia così perché odierei avere delle opere incomplete nella mia libreria… mi sto dando alle graphic novel anche perché sono storie autoconclusive e non ci sono questi problemi, e non devi cercare di ricordare cos’è successo nello scorso numero!

 

 

Insomma, mi piacciono le graphic novel autoconclusive e le autobiografie… disse la donna che disegnava manga pseudofantasy a puntate.

 

 

Manga italiano josei