Le novità di marzo 2018

 

Uno degli obiettivi del 2018 era aggiornare più spesso il blog… ci provo  XD

Gli ultimi due mesi sono stati piuttosto impegnativi, ma io come al solito sopravvaluto la mia velocità nel fare le cose!

Ricapitoliamo cos’è successo…

 

 

Nuovo video tutorial

 

E’ uscito da pochissimo un nuovo video tutorial nella pagina del workshop (a cui puoi iscriverti gratis qui).

Si tratta di un video rapido in cui spiego il mio metodo di colorazione gli acquerelli e quali materiali uso, tutto in soli 15 minuti!

 

Video tutorial: Come colorare i disegni manga

 

Ho già ricevuto alcuni feedback molto positivi in merito a questo video e sono contenta di aver soddisfatto le richieste ^_^

Spesso ricevo messaggi in cui mi viene chiesto che acquerelli uso, o che carta uso, o come faccio a fare certi effetti… il nuovo video risponde a tutte queste domande!

 

Mi piacerebbe anche tornare a fare video per il mio canale You Tube, ma purtroppo al momento non ho proprio tempo. E ora vedrai perché…

 

 

Giappone nel Chiostro

 

Per il terzo anno consecutivo parteciperò come standista alla manifestazione Giappone nel Chiostro (Brescia, 7-8 aprile 2018). Qui il link dell’evento su facebook, qui un vecchio post in cui parlavo della manifestazione in qualità di visitatrice 🙂

Partecipare ad una fiera richiede preparazione, sia per quanto riguarda i prodotti da vendere, sia per l’allestimento del banco… sto preparando tantissime cose belle e novità, e ciò ha richiesto molto più tempo del previsto (sempre per il mio solito problema di sottostimare il tempo che mi serve a fare qualsiasi cosa).

 

Mentre ero alle prese con i preparativi, sono riuscita a finire due commissioni che avevo in corso, un disegno per un contest a cui avevo dato la mia adesione e un disegno per una mia lettrice <3

 

Colorazione disegno manga con acquerelli

 

Qui sopra puoi vedere la foto del work in progress, il disegno però l’ho già ultimato ed è tutto luccicante!

 

Purtroppo non ce l’ho fatta ad ultimare una commissione importante, un disegno di grandi dimensioni per una carissima ragazza che mi ha già chiesto illustrazioni in passato. Questo mi rende triste, perché mi spiace fare aspettare le persone… ma voglio che il disegno sia perfetto, e voglio dedicargli tutta la mia attenzione.

E’ per questo che non ho un listino prezzi commissioni pubblico, e non pubblicizzo il fatto che faccio disegni su commissione… perché i miei tempi sono lunghi, purtroppo, a causa del lavoro e di tutti gli impegni.

 

Ad oggi ho quasi ultimato i preparativi per Giappone nel Chiostro, questo weekend dovrei finire le ultime cose… con una settimana di anticipo! Così potrò dedicarmi alla commissione e alle tavole del mio manga.

 

Ci saranno tante belle cose, tante novità, prodotti nuovi realizzati con amore… e anche alcuni prodotti il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza, a titolo personale, all’associazione presso cui faccio volontariato… e questo è un altro dei motivi per cui non ho più tempo in generale, ma va bene così perché si tratta di una causa molto importante: più importante dei disegni, più importante che aggiornare facebook e instagram e decisamente più importante del fatto di preoccuparsi di non ricevere abbastanza like sui social.

 

Per questo devo ringraziare tantissimo la mia cara amica Elena, che ha realizzato dei disegni strepitosi proprio per questo tipo di prodotti! Non vedo l’ora di farteli vedere ^_^

 

ilaria guinness art

 

Non vedo l’ora che arrivi sabato 7 per allestire il banchetto ed esporre tutti i prodotti a cui ho lavorato così duramente e con tanta passione, e soprattutto non vedo l’ora di rivedere gli amici che verranno a trovarmi!

Speriamo che non piova… comunque la manifestazione si terrà anche in caso di pioggia.

 

Dai, ti svelo alcune delle novità, oltre ai prodotti per beneficenza (che metterò sul sito verso metà aprile, comunque ti farò sapere sicuramente)…

Ci saranno come sempre le cartoline fan art, e ci saranno soggetti nuovi, tra cui Card Captor Sakura: un disegno inchiostrato e colorato in digitale. Intanto posso farti vedere il disegno originale inchiostrato con la penna gel rosa:

 

card captor Sakura fan art by Ilaria Guinness

 

Per la posa ho usato una reference trovata su Pinterest, cambiando ovviamente certi dettagli come le braccia e le mani, per adattarli al personaggio.

 

Per l’insegna utilizzerò il cartellone creato dalla mia amica Elena l’anno scorso, più la stampa A3 del disegno di una ragazza in costume tradizionale giapponese, tutto colorato con gli acquerelli. Qui ti mostro il WIP:

 

Costume tradizionale giapponese

 

Anche questo è tutto luccicante! L’originale sarà in vendita al banchetto 🙂

A proposito di questo disegno e del disegno di Kat: sto usando un nuovo water brush della Sakura, a punta fine, e mi trovo molto bene! E’ più piccolo rispetto ai water brush Pentel che uso di solito, però è tanto grazioso e comodo da portare in viaggio! Come i Pentel ha l’apertura grande quindi posso riempirlo comodamente con la mia solita bottiglina.

 

 

Tavole di Poison Lips

 

Ogni tanto sulla mia pagina facebook riesco a pubblicare i WIP della lavorazione tavole del mio manga Poison Lips.

Mi sto impegnando davvero tantissimo per disegnare questo fumetto! Qui sotto puoi vedere il particolare di una vignetta con alberi ed erbetta. Taaanta erbetta. Cioè, disegno ogni singolo filo d’erba e ogni singola fogliolina anche se in stampa non si vedrà niente perché la vignetta è piccola.

 

wip tavole sfondo manga

 

So che ripeto sempre che non ho mai tempo per fare niente XD e anche in questo caso è così, sono ferma con le tavole da un po’ di tempo… non per un blocco artistico per fortuna, ma proprio per tutti i motivi elencati sopra (la fiera, le commissioni, il volontariato, il lavoro, ecc…). Comunque presto riprenderò.

 

Anche perché…

L’altro giorno stavo cipollando su facebook e nello scorrere mi sono imbattuta nelle scan di un manga josei, di cui era pubblicato il primo capitolo. L’ho letto velocemente, saltando molte parti, perché non avevo tempo (che strano!!!!!!) per leggere un altro manga e poi perché non avevo voglia di andare a cercarmi il resto dei capitoli, sempre che siano stati pubblicati. Ho fin troppi manga cartacei da leggere!

Comunque, per farla breve, ho letto questo manga josei storico e tenevo per il cattivo. Volevo che si mettesse seriamente insieme alla protagonista. Poi è arrivato l’eroe buono e la mia voglia di leggere è calata paurosamente XD

 

Però mi sono resa conto che mi mancava, e mi manca, disegnare le tavole. Mi manca il fatto di andare avanti con la mia storia. E mi è venuta voglia di fare altre modifiche allo storyboard!

Voglio che si capisca bene che Kain è il cattivo. Forse sono stata troppo buona con lui in passato, ma non merita di essere dipinto come uno che si atteggia da duro. Lui è davvero un duro, privo di empatia, fin troppo sicuro di sé e arrogante. E violento.

Forse questa pausa forzata dalle tavole mi sta servendo per capire che la storia via modificata e migliorata ulteriormente. Mi piace che lo storyboard non sia definitivo fino alla fine: riserverà tante belle sorprese anche per me!

Non vedo l’ora di andare avanti con questa storia 

 

 

Saldi nello shop

 

Infine volevo segnalarti che i saldi nello shop stanno per terminare!

Se ti interessa qualche prodotto presente questo è il momento per approfittare degli sconti! ^_^ altrimenti puoi attendere dopo metà aprile, quando aggiornerò lo shop e inserirò i nuovi prodotti a prezzo pieno.

 

Clicca qui per accedere allo shop

 

 

Fan art manga nello shop!

 

Qui sopra puoi vedere una delle spedizioni in partenza ^_^

 

La cosa bella di avere uno shop indipendente (e fare autoproduzione) è che si possono gestire le spedizioni in maniera autonoma: faccio sempre dei pacchettini curati, inserisco gadget o disegni, aggiungo omaggini… tutto questo per sorprendere e rendere felice la persona che riceverà il suo acquisto.

Chi ha già acquistato dal mio sito lo sa 

L’ho sempre fatto e continuerò così!

http://www.theknightspoisonlips.com/shop/

 

P.S. Il ricavato delle vendite verrà utilizzato per finanziare la stampa del volume 1 di Poison Lips.

 

 

 

Manga: inchiostrazione digitale

 

Giuro, non pensavo sarebbe mai successo…

Non pensavo sarebbe mai accaduto ad una malata di cancelleria come me, feticista della carta e amante dell’inchiostro…

Non pensavo che avrei potuto sopportare il fatto di non poter tenere tra le mani la tavola finita, con l’inchiostro che riflette la luce, le patacche di scolorina e la carta incisa dal pennino…

 

 

Se segui questo blog o la pagina facebook saprai già che ho deciso di imparare ad inchiostrare in digitale in occasione del restyling del mio manga Poison Lips.

Qui puoi leggere la trama del manga, e qui ci sono le schede dei personaggi.

Nell’ultimo post ho parlato del mio progetto di restyling del manga, comunque ho anche altri progetti che vorrei realizzare sempre inerenti a Poison Lips!

 

 

In uno dei miei vecchi video (che puoi trovare in fondo alla pagina Tutorial), nel ripulire una tavola scansionata avevo cancellato la faccia di Kain venuta male per re-inchiostrarla in digitale, e mi lamentavo del fatto che la penna andasse dove le pareva invece di fare ciò che volevo io.

Indizio: lo fa ancora XD ma sto imparando a domarla.

In passato ho sempre usato la tavoletta grafica solo per ripulire le tavole inchiostrate a mano e applicare i retini.

Per realizzare le nuove tavole ho invece deciso di inchiostrare totalmente in digitale per una questione di praticità e perché mi è venuta un’irrefrenabile voglia di provare.

 

Ma perché non ho iniziato prima?!!

 

Immagine pubblicata su facebook:

disegnare manga in digitale

 

Questo per dire che l’inchiostrazione digitale è la mia salvezza!

Ora ti spiego perché, ma prima devo premettere che faccio ancora fatica a disegnare direttamente in digitale. È diverso dal disegno tradizionale…

Imparerò, forse. Per ora preferisco continuare a fare le bozze su carta, mi viene più naturale.

Tutto questo ovviamente vale solo per me, per come lavoro io; non c’è un metodo universale quindi  ciò di cui parlo in questo post è la mia personale “visione” del tema.

 

 

Disegnare tavole manga:

 

IL MIO METODO DI LAVORO (TRADIZIONALE)

 

  • bozza a matita: linee di costruzione, ripasso aggiungendo (pochi) dettagli, pasticci vari (su carta leggera)
  • clean up con piano luminoso su carta per manga; correggo gli errori
  • inchiostrazione con pennelli e pennini, correggo altri errori
  • scolorina per correggere errori e sbavature
  • fudepen per colorare capelli e parti in nero
  • scansione tavola
  • pulizia e correzione errori con Clip Studio Paint
  • retinatura con Clip Studio Paint
  • prova di stampa
  • correzione errori con Clip Studio Paint

 

 

IL MIO METODO DI LAVORO (DIGITALE)

 

  • bozza a matita: linee di costruzione, ripasso aggiungendo (pochi) dettagli, pasticci vari
    (su un foglio normale. Potrei usare anche la carta a quadretti o quella riciclata)
  • scansione bozza
  • inchiostrazione con Clip Studio Paint (principalmente mapping pen), correggo errori
  • colorazione di capelli / parti in nero con Clip Studio Paint
  • retinatura con Clip Studio Paint
  • prova di stampa
  • correzione errori con Clip Studio Paint

 

Come avrai notato, con l’inchiostrazione digitale salto del tutto il passaggio per me più noioso e cioè il clean-up. Inchiostro direttamente la bozza.

Non faccio mai bozze curate perché ho pochissimo tempo libero: tutti i dettagli li faccio durante l’inchiostrazione.
Se una vignetta della bozza ha bisogno di essere spostata, ingrandita o rimpicciolita, la posso modificare a mio piacimento per poi inchiostrarla.

In questo senso si risparmia tempo; però la possibilità di ottenere un tratto dallo spessore iper sottile, che un pennino o un liner non può raggiungere, mi obbliga a curare tantissimo i dettagli, come i tratteggi negli occhi, o i visi negli omini visti da lontano, quindi porta via comunque tempo.

Ma è meglio perdere tempo a curare i dettagli, piuttosto che a fare il clean up delle bozze.

 

E alla fine si risparmia comunque tempo perché, appunto, si ottimizza il processo. Per me, che faccio bozze pasticciate e ho il difetto di calcare molto, eliminare il clean up è una manna dal cielo.

 

inchiostrazione digitale manga Clip Studio Paint

 

Ho tenuto per ultimo il fattore più importante, quello più ovvio: il grandissimo vantaggio di poter correggere le linee sbagliate in un lampo, senza problemi.

 

Ma andiamo con ordine…

 

Perché inchiostrare in digitale?

 

Il motivo per cui solitamente disegno poche tavole (o non ne disegno affatto) è la paura di sbagliare. Poi ci sono altri motivi, ma è la paura che mi blocca, principalmente. Paura di sbagliare, paura di dover rifare ciò che ho sbagliato e perdere tanto tempo

Per me è davvero un problema.

 

Fare le bozze mi piace. Il clean-up lo odio. E l’inchiostrazione la temo.

 

Quando ho paura di sbagliare, non traccio le linee con sicurezza e vengono tutte tremolanti. L’inchiostro non asciuga subito e mi scoccia aspettare (e poi va a finire che ci passo sopra la mano e si sbava), quindi inchiostro più tavole contemporaneamente: mentre una asciuga passo all’altra, poi ritorno alla prima.

 

Con l’inchiostrazione digitale non ho più paura. Faccio una tavola alla volta, e…

 

  • La linea esce male? No problem! CTRL+Z e la rifaccio.
  • Mi accorgo solo dopo aver inchiostrato di aver fatto un errore? Cancello quella parte con la gomma e la rifaccio.
  • Un occhio è più grande dell’altro? In un attimo con il CTRL+T lo riporto alle giuste dimensioni. Il tratto non si rovina perché è su livello vettoriale, e l’ho fatto su un livello separato dagli altri! Posso modificarlo senza intaccare quanto già inchiostrato.
  • Mentre inchiostro posso ruotare il foglio a specchio per controllare che sia simmetrico, e in caso correggere.
  • Quando inchiostro posso cambiare a mio piacimento lo strumento e la grandezza del tratto.
  • Quando disegno gli sfondi posso fare intersecare le linee tra loro e poi con la gomma Vector cancello solo le linee in eccedenza (utile anche con i capelli). Utilissimo per quando si disegnano le finestre, ad esempio!
  • Se devo fare una campitura di nero posso usare il secchiello e fare in un attimo (anche se io non chiudo mai le linee, perché non mi piace).

 

Foto pubblicata su Instagram:

inchiostrazione digitale manga

 

 

Per quanto riguarda gli sfondi non ho ancora imparato come si mettono le griglie e i punti di fuga, prima o poi lo capirò! Per questo  per il momento faccio le bozze a matita anche degli sfondi. Avendo sotto le linee della bozza già al loro posto, con lo strumento straight line inchiostrare gli sfondi è facile e veloce.

Con l’aggiornamento di Clip Studio Paint sono stati aggiunti i retini che prima non c’erano e io sono felicissima!!

Alcune cose le scopro per caso, come il tasto object nella barra degli strumenti, quello che si usa per modificare i retini… se lo clicchi quando sei su livello vettoriale permette di separare le linee e di modificarle come se fossero tracciati.

 

 

manga digitale

 

 

Per imparare tutto il resto dovrei guardare dei tutorial o cercare sul manuale, ma è risaputo che io non amo leggere le istruzioni in generale e non ho la pazienza di guardare un tutorial! Quando mi metto a guardare un video tutorial devo sorbirmi un sacco di chiacchere prima che si arrivi al punto, o magari la persona nel corso del video non spiega neanche ciò di cui ho bisogno e va a finire che ho perso 10/15 minuti della mia vita XD

Se voglio guardarmi un video chiacchereccio per avere un sottofondo mentre disegno ok, ho i miei youtuber di riferimento.

Nel rispondere a dei commenti sotto ai miei video (qui il mio canale YT), recentemente ho notato che pure i miei video sono noiosi. Ma c’è da dire che i miei video non sono veri e propri tutorial, per questo non li guarda nessuno! Sono video di chiacchere e roba che faccio. Per tenere compagnia. Il mio accento è simpaticissimo XD  E quando ci sono le parti musicali, scelgo sempre musica carina 🙂

 

 

Ho cambiato discorso, ma ora concludo.

 

Tutto ciò di cui ho parlato in questo post sono cose che chi usa il digitale conosce benissimo, ma per me è tutto relativamente nuovo!

Sono finalmente serena e felice di poter lavorare alle tavole in tutta tranquillità, senza il rischio di bloccarmi a causa della paura di sbagliare.

 

Adesso se mi blocco è per altri motivi XD cioè perché non sono soddisfatta al 100% dei disegni (MA QUANDO MAI?!) e perché sono davvero lentissima. Curo ogni singola vignetta come se fosse una piccola illustrazione, e continuo a modificare cose. In continuazione.

Voglio arrivare ad un risultato il più preciso possibile secondo le mie possibilità. Ovvio, non sarà MAI perfetto. Non si tratta solo di disegnare bei visini o di imbroccare l’anatomia, per quello ci arrivo… Per me è importante creare inquadrature e pose adatte a ciò che sto raccontando.

Sto dando veramente il massimo e spero che dalle tavole finite si veda tutto il mio impegno 🙂 e spero che si veda la differenza con le tavole di 4/5 anni fa!

 

 

Ammetto che preferirei fare le tavole in tradizionale, per una questione di orgoglio… ma mi consolo pensando che ho fatto tavole in tradizionale per 4 anni e mezzo, anzi 3 e mezzo (perché non posso contare il 2017). Quindi… comunque le so fare. E’ una cosa importante per me.

 

Ti saluto mostrandoti la tavola n. 2, che ovviamente andrò a correggere in alcuni punti XD Non mi convincono gli occhi e molto probabilmente il volume dei capelli è eccessivo… ?? Purtroppo non riesco a vedere gli errori subito, e in questo caso neanche dopo due mesi.

Prossimamente ti mostrerò altri WIP qui sul blog e sulla pagina facebook!

A presto!

 

Tavola n. 2 – Poison Lips (per info clicca qui)

Poison Lips - manga josei fantasy - tavola manga digitale

 

 

Poison Lips – Notizie importanti sul manga

 

Chi mi segue su facebook o attraverso la newsletter lo sa da tempo…
Lo riporto anche qui sul blog perché è il caso che io ricominci ad aggiornare con regolarità.

 

Questione social

Come tutti abbiamo notato, da qualche mese a questa parte facebook mostra i post delle pagine a pochissime persone. E’ solo grazie ai like, ai commenti e alle condivisioni che abbiamo l’opportunità di poter far arrivare i nostri post al pubblico.

Infatti a volte posto su facebook dei disegni che ottengono poche interazioni, e il primo pensiero è: “C’è qualcosa di sbagliato in questo disegno? E’ davvero così brutto?”
Capita a tutti, lo so!

Nel mio caso non so se sia davvero questo il motivo, ma sappiamo bene che la bellezza di un disegno non si misura con i like su facebook. Per questo il social in questione mi è sempre stato sulle scatole, ma è l’unico posto dove le persone entrano tutti i giorni, e possono commentare/apprezzare i tuoi lavori, sempre SE li vedono.

 

Come tutti abbiamo notato, da qualche mese a questa parte facebook mostra i post delle pagine a pochissime persone. E' solo grazie ai like, ai commenti e alle condivisioni che abbiamo l'opportunità di poter far arrivare i nostri post al pubblico.

 

Pare che facebook voglia diminuire ulteriormente la visualizzazione dei post delle pagine in favore dei post scritti dalle persone, perché secondo il creatore facebook è una grande famiglia dove tutti si vogliono bene XD
Io mi sono iscritta a facebook nel 2010 SOLO perché volevo ricevere le notizie dalle pagine dei gruppi musicali che mi piacciono! E invece sono le pagine di cui ricevo meno aggiornamenti. Se i miei gruppi preferiti fissano delle date in Italia io non lo so perché non mi appare la notizia in bacheca e rischio di perdere il concerto!

 

Molti artisti si stanno concentrando su instagram per pubblicare i loro disegni.

Io tengo aggiornato il mio profilo, il quale è anche personale: posto le mie foto, il mio cibo, disegni inediti e sketch; seguo con piacere tanti altri artisti, ma… vedo che mi seguono sempre un sacco di personal trainer o social media manager che tolgono il “Segui” dopo qualche giorno. Anche varie persone prima ti seguono, poi si tolgono indipendentemente dal fatto che tu li ricambi oppure no. Si tratta di BOT, anche per quanto riguarda i commenti molto brevi e generici che riceviamo. Quindi per far conoscere il proprio fumetto instagram non è il massimo… e non so nemmeno se tutte le persone che mi seguono vedono i miei disegni quando li posto.

 

Anche qui non so da cosa dipenda il numero dei like ai disegni. Perché alla fine un like in sé non serve a molto, ma più like ci sono più ti senti apprezzata/o come artista. 

Anche qui non so da cosa dipenda il numero dei like ai disegni.

Perché alla fine un like in sé non serve a molto, ma più like ci sono più ti senti apprezzata/o come artista. Razionalmente non ha molto senso ma è così!

 

 

Avere un blog e una newsletter è utilissimo perché posso rimanere in contatto con i lettori e con chi mi segue, mentre su facebook o instagram potrebbero non vedere i miei post. Inoltre gli iscritti alla newsletter ricevono sempre le news in anteprima, come la notizia che mi sto accingendo a scrivere, che ho inviato ancora mesi fa 😉

Quindi se non sei ancora iscritto alla newsletter puoi farlo cliccando qui!

 

 

Il mio manga: premessa

Per chi non lo sapesse ancora, sto realizzando un manga di genere josei/fantasy intitolato POISON LIPS.

Qui puoi leggere la trama che ho sistemato, e qui ci sono le schede dei personaggi.

Nel corso degli anni ho realizzato 8 episodi del fumetto (è tuttora in corso).
La versione cartacea è stampata sotto forma di albi spillati, uno per ogni capitolo, i quali venivano venduti nel mio shop online.
Da un po’ di tempo però la maggior parte degli albi del mio manga sono esauriti…

 

Poison Lips è un manga italiano, genere josei/fantasy. La trama: Kathryn, principessa del regno di Blackwater, e Cillian, figlio del marescalco, sono legati sin dall’infanzia da un profondo sentimento di amicizia. Per Cillian, Kathryn è molto più di un’amica: in realtà è da sempre innamorato di lei, ma la ragazza non ha occhi che per Kain, migliore amico di Cillian e suo compagno d’armi.

 

Ho deciso di non ristampare più questi albi.

 

 

Il nuovo Poison Lips

Da tempo avevo quest’idea di fare un massiccio restyling dell’opera, per poter migliorare sia la storia che i disegni, ed è arrivato il momento di ufficializzare il progetto.

 

Da tempo avevo quest’idea di fare un massiccio restyling dell’opera, per poter migliorare sia la storia che i disegni, ed è arrivato il momento di ufficializzare il progetto.

 

Il primo passo è stato cambiare il titolo da “The Knight’s Poison Lips” al più semplice “Poison Lips”, anche per una questione di pronuncia.

PERSONA: “Come si chiama il tuo fumetto?”
IO: “Ehm… si chiama de cnaits…de naits… ehm… non riesco a pronunciarlo.”

Allora, c’è un motivo per cui l’ho intitolato così, ed è stato quando pensavo che dovesse rimanere una cosa solo mia e non uscire mai dal cassetto dei sogni. Poi piano piano col tempo ho acquisito coraggio, ho iniziato a pubblicarlo online e poi cartaceo come autoproduzione.

Ora è troppo tardi per cambiare il nome, per cui ho preferito chiamarlo con una parte del nome originario.
Se potessi tornare indietro lo avrei intitolato in un altro modo. Non so come, ma avrei trovato uno di quei nomi fighi ad effetto.

Don’t judge a book by its cover, dice il Dr. Frank. In questo caso, dal titolo.

 


Ho iniziato a disegnare questo manga nel 2013, come dimostrano i primi post di questo blog…

Quando ho deciso di ricominciare a disegnare manga ho studiato alcuni mesi e poi mi sono buttata con questo fumetto: infatti i disegni iniziali delle tavole sono acerbi e non rispecchiano il mio stile attuale.

Non ero soddisfatta né dei disegni, né dell’inizio della storia.

 

Qui sotto puoi vedere la vecchia copertina e le prime tavole del capitolo 1, risalenti al 2013/2014:

 

Josei manga italiano

Josei manga italiano

Josei manga italiano

Josei manga italiano

 

Il capitolo 8, disegnato nel 2016, appare invece così:

 

Shoujo manga italiano

Manga italiano josei fantasy

Manga fantasy ITA

 

C’è un notevole miglioramento rispetto ai primi capitoli!

 

Sono arrivata quindi ad un bivio:

  • andare avanti con la storia, continuando a stampare da me i volumi, ristampando quelli esauriti e continuando a giustificarmi per i disegni brutti degli inizi…
  • oppure rifare tutto con disegni più belli, una storia migliore, e farlo stampare in volumetto in modo da dargli la dignità che merita?

Infatti la scelta iniziale di stamparlo in formato albo A5 è stata dettata sia da una questione economica (in modo da mantenere i prezzi molto bassi e permettere a più persone di leggerlo), sia per un feeling nostalgico anni 90 (le amate fanzine). Ma noi siamo abituati a leggere i manga in volumetto.

 

 

Quindi ho deciso che Poison Lips subirà un restyling e sarà tutto nuovo!

Nuovi disegni, nuovo aspetto, storia migliorata.

 

Quando finirò di disegnarlo, lo farò stampare in volumetto. Saranno 3 o al massimo 4 volumetti in totale.

 

E’ giunto il momento di cambiare, rinnovarsi, MIGLIORARE.

 

Quindi Poison Lips verrà stampato in volumetto. Saranno 3 o al massimo 4 volumetti in totale. E sarà tutto nuovo! Nuovi disegni, nuovo aspetto, storia migliorata. E’ giunto il momento di cambiare, rinnovarsi, MIGLIORARE.

 

Per me è davvero importante. Questo fumetto è il motivo per cui ho ricominciato a disegnare dopo ANNI.

Infatti non posso rinnegare i primi capitoli, perché è stato grazie a loro se sono migliorata col tempo e con la pratica.
Inoltre, per quanto i disegni fossero acerbi e stortini, non si può dire che l’inchiostrazione non sia buona.

Riesco a valutare i miei disegni, magari non subito ma dopo un po’ di tempo; capisco quale sia il mio livello; sono la prima ad essere critica verso quello che faccio. Ma sono orgogliosa del fatto che già all’inizio l’inchiostrazione andava abbastanza bene, frutto di mesi di studio come autodidatta, tra libri ed esercizi. Ho imparato da sola a usare i pennini, mettere le ombre e modulare il tratto.
Quindi, ok, l’autocritica ci sta, ma bisogna anche essere orgogliosi del proprio lavoro.

 

 

Chi ha già acquistato i precedenti capitoli mi ha supportata tantissimo in questi anni e gliene sono davvero grata! Spero che mi daranno fiducia e che continueranno a seguire la mia storia.

 

Mi sto impegnando davvero tanto per realizzare le tavole che andranno a comporre il volumetto! Ho anche deciso di cambiare metodo di realizzazione e passare al digitale, proprio per facilitarmi il lavoro, aumentare la produzione e riuscire a pubblicare il primo numero.

 

Work in progress tavola del manga Poison Lips: inchiostrazione digitale con Clip Studio Paint

 

Sto facendo il possibile. Disegnare fumetti è un lavoro molto lungo e per nulla facile, soprattutto quando si ha a disposizione poco tempo la sera dopo un’intera giornata di lavoro fuori casa e si è stanchissimi.

Penso sia superfluo specificare che non sono soddisfatta al 100% dei disegni (ad esempio, la tavola qui sopra è stata modificata più volte in seguito alla sua pubblicazione su facebook, presto ti farò vedere com’è venuta).

 

Ci sentiamo presto con altre news!

 

Aggiornamenti: bullet journal, letture, disegni e altre amenità

 

Primo post del 2017! Lo so, siamo già a fine febbraio… sono successe parecchie cose dall’inizio dell’anno, cercherò di fare un riassunto.

 

Il mio Bullet journal 2017

 

Ho cominciato il 2017 con il bullet journal al posto dell’agenda.

Il bullet journal è un sistema particolare per tenere un’agenda che richiede l’utilizzo di un quaderno o un taccuino normalissimo. Qui ci sono tutte le spiegazioni.

Già nel 2016 stavo utilizzando la mia agenda settimanale come bullet journal, per provare il metodo e vedere come mi sarei trovata. E mi sono trovata molto bene! Per questo motivo, quando mesi fa ho trovato in un negozio il quaderno Leuchtturm dotted, ho deciso che lo avrei utilizzato come agenda per il nuovo anno.

Uso il bullet journal in maniera molto semplice:

  • disegno un quadratino e scrivo la voce corrispondente a lato;
  • se faccio quella certa cosa in quel giorno lo spunto, altrimenti no;
  • se posso farla il giorno dopo “migro” la voce, altrimenti no.

Quindi niente simboli da memorizzare e legende.
Niente virtuosismi grafici come quelli che si trovano su Pinterest (a parte i titoli scritti con il pennarello azzurro).
Niente tabelle perfette, niente righello! 😉

Ho impostato l’agenda con le sezioni di cui ho bisogno, in modo da avere tutto in un unico quaderno.

E’ stata la mia amica Enri a parlarmi, qualche anno fa, di questo metodo per tenere l’agenda. All’inizio non pensavo che lo avrei adottato anche io a causa della mia proverbiale pigrizia: dover scrivere la data tutti i giorni e dover memorizzare tutti i simboli non faceva per me.

Una cosa che non mi piace delle agende è che, se hai tanto da scrivere, o se non hai nulla da scrivere quel giorno, lo spazio a disposizione è sempre lo stesso. Non mi piacciono gli spazi vuoti e non mi piace “sconfinare” nelle altre sezioni.

Ma se in un bullet journal si scrive giorno per giorno, utilizzando quindi tutto lo spazio necessario, come avrei fatto a segnare gli appuntamenti per i giorni successivi? Enri mi ha consigliato di impostare un calendario all’inizio del quaderno, mese per mese, dove segnare appuntamenti e scadenze. E così ho fatto!

 

Bullet journal: Ma se in un bullet journal si scrive giorno per giorno, utilizzando quindi tutto lo spazio necessario, come avrei fatto a segnare gli appuntamenti per i giorni successivi? Enri mi ha consigliato di impostare un calendario all'inizio del quaderno, mese per mese, dove segnare appuntamenti e scadenze. E così ho fatto!

Sì, domani devo andare dal dentista 🙁  

 

Nelle pagine successive ho impostato un calendario mensile per il blog e i vari social, in cui scrivo ciò che pubblico o programmo i contenuti.

Poi ci sono varie pagine con altre liste che mi servono, idee da scrivere, libri da leggere, e la wishlist:

 

Il mio bullet journal: wishlist

 

La voce “acquerello arancio Schmincke” ha una spunta diversa perché ho trovato l’arancio di un’altra marca (Winsor & Newton).

Poi, cos’altro c’è sulla wishlist… allora, il rossetto MAC “Mehr” proverò a prenderlo col Back to MAC perché ho un po’ di prodotti finiti, e anche un paio di rossetti troppo nude che non mi stanno bene a causa del mio pallore mortale.

Le penne dal sito CultPens non so se le prenderò… ho già una wishlist da più di 50 sterline e non riesco a scartare nulla, quindi per il momento è meglio se uso quello che ho già a casa, che non è poco.

 

All’inizio di ogni mese ho deciso di scrivere gli obiettivi. Non più quindi gli obiettivi della settimana, ma quelli del mese (tanto non riesco MAI a fare tutto, tanto vale scriverli una volta al mese). Li scrivo per ricordarmeli e per stabilire le priorità.

 

Bullet journal -All'inizio di ogni mese ho deciso di scrivere gli obiettivi. Non più quindi gli obiettivi della settimana, ma quelli del mese....

(ho omesso qualche voce per motivi di privacy)

 

Ho deciso di segnare le priorità del mese per concentrarmi sulle cose più importanti.

La priorità assoluta del mese era scrivere un post/tutorial in particolare, cosa che ho fatto lo scorso weekend. Si tratta di un argomento che non può essere esaurito in un unico post, pertanto ho deciso di creare ben quattro post. Presto svelerò di cosa si tratta!

A inizio aprile sarò alla fiera Giappone nel Chiostro, quindi la seconda mia priorità era preparare i disegni e gli oggetti da vendere. Su questo fronte sono ancora un po’ indietro coi lavori… A marzo dovrò dedicarmi quasi solo a questo! Comunque metterò qualche aggiornamento sulla mia pagina facebook.

 

Il magico potere del riordino!

 

Come avevo accennato in una delle scorse newsletter (puoi iscriverti qui), ho dedicato gennaio e febbraio al riordino della casa, ispirata questo libro.

Confrontandomi con amiche a cui ho consigliato il libro, ho potuto appurare questo fatto: durante la lettura la voglia di sistemare casa era fortissima, quasi una frenesia. Dopo un po’ di tempo trascorso dalla fine del libro, invece, la voglia è venuta meno…

Insomma, ho quasi finito di sistemare, mancano solo le cose più rognose come sistemare i comodini, un paio di scatole, delle cose che non so dove mettere e pulire il forno.
E la voglia è proprio passata!
Ah, è vero, devo anche fare la lavatrice e ritirare/piegare i vestiti asciutti.

La cosa più importante è che ora, finalmente, la scrivania è libera. Posso lavorare! Anche la postazione di lavoro n. 2 (il divano) è a posto.

 

Tra le tante cose che ho sistemato c’era anche la scatola con i ricordi dei concerti: setlist originali, plettri, adesivi e tanti biglietti. Ho deciso di tenere un solo biglietto per tipo, metterli in ordine di data e incollarli in un quaderno.

 

Il magico potere del riordino - Tra le cose che ho sistemato c'era anche la scatola con i ricordi dei concerti: setlist originali, plettri, adesivi e tanti biglietti. Ho deciso di tenere un solo biglietto per tipo, metterli in ordine di data e incollarli in un quaderno.

 

Quindi molti concerti non sono segnati perché erano senza biglietto, si pagava l’ingresso e basta.

 

ARC System

 

In uno dei miei vlog avevo parlato del sistema ARC per la rilegatura dei quaderni. Si tratta di una rilegatura composta da dischi, nei quali i fogli bucati si incastrano perfettamente e possono essere staccati in ogni momento per essere riposizionati in un’altra zona del quaderno. E’ un tipo di rilegatura molto utile per quando si ha necessità di avere più sezioni diverse in un unico quaderno, per tenere tutto in ordine e non avere quindi un eccesso o un difetto di pagine legate allo stesso argomento.

I quaderni, i fogli di ricambio, i separatori e il perforatore apposito sono venduti sul sito di Mondoffice.

 

Arc System: In uno dei miei vlog avevo parlato del sistema ARC per la rilegatura dei quaderni. Si tratta di una rilegatura composta da dischi, nei quali i fogli bucati si incastrano perfettamente e possono essere staccati in ogni momento per posizionarli in un'altra zona del quaderno. E' un tipo di rilegatura molto utile per quando si ha necessità di avere più sezioni diverse in un unico quaderno, per tenere tutto in ordine e non avere quindi un eccesso o un difetto di pagine legate allo stesso argomento.

 

Tempo fa ho acquistato un quaderno per studiarne la rilegatura, e alla fine mi sono convinta ad acquistare il perforatore (usufruendo di uno sconto) per poter realizzare degli sketchbook.

 

The art of asking

 

A gennaio ho sentito parlare del libro “The art of asking” di Amanda Palmer. Non è stato tradotto in italiano, quindi stavo pensando di comprare l’ebook per il kindle ma mi sembrava che avesse un costo eccessivo… In questo momento vedo che costa solo 1,99 euro, è scontato! Ma quando ho controllato la prima volta costava 8/9 euro.

Dopo qualche giorno sono andata a casa della mia amica Paola e l’ho visto in libreria… è stata così gentile da prestarmelo, e ho iniziato subito a leggerlo.

 

The art of asking di Amanda Palmer - Il libro è l'autobiografia di Amanda Palmer, cantante dei Dresden Dolls, moglie di Neil Gaiman. E' una blogger, ed è famosa per aver creato con successo una campagna su Kickstarter per produrre un disco. Non sapevo tutte queste cose, le ho scoperte leggendo il libro. Pensavo fosse solo un saggio sull'arte di chiedere, abilità che non possiedo e di cui volevo sapere di più.

 

Il libro è l’autobiografia di Amanda Palmer, cantante dei Dresden Dolls e moglie di Neil Gaiman. E’ una blogger, ed è famosa per aver creato con successo una campagna su Kickstarter per produrre un disco. Non sapevo tutte queste cose, le ho scoperte leggendo il libro. Pensavo fosse solo un saggio sull’arte di chiedere, abilità che non possiedo e di cui volevo sapere di più.

Adesso sono a metà del libro. E’ molto di più di un’autobiografia o un saggio, lo trovo veramente interessante e soprattutto fa riflettere. Amanda non si fa problemi a chiedere qualsiasi cosa, perché è fiduciosa nel prossimo e spiega che chiedere è sempre uno scambio.

Tra le tante cose, nel libro spiega che chi fa DIY si può dividere in due categorie: quelli che fanno tutto da soli e si arrangiano con quello che hanno a disposizione, e quelli che se hanno bisogno di qualcosa lo chiedono in prestito o in cambio di qualcos’altro. Spiega inoltre la differenza tra chiedere aiuto e supplicare per avere aiuto.

C’è un aneddoto che ho trovato molto interessante: un suo parente abituato a non chiedere mai nulla le ha raccontato di quell’unica volta che ha dovuto chiedere qualcosa, una cosa molto importante, e si è sentito dire di no. Un rifiuto può fare male e fa chiudere in se stessi… ma lei non si concentra sui rifiuti, ed esprime tutta la sua gratitudine a chi accetta le sue richieste. Si descrive come un tipo di musicista che ama incontrare il pubblico e tenersi in contatto con loro.

La sua visione del mondo è molto diversa dalla mia. Appartengo alla prima categoria di persone che fanno DIY e anche in generale non mi piace chiedere, ma mi piace leggere libri che possono aiutarmi a migliorare anche solo un po’. Lei è una musicista, io una disegnatrice; siamo comunque entrambe artiste, ed è per questo che capisco di cosa parla.

 

Altre letture

 

A causa di tutti gli impegni sono rimasta indietro con le letture degli altri libri e di tutti i fumetti! Spero di riuscire a leggere un po’ questo weekend.

Devo leggere ancora i fumetti presi a Lucca, tra cui Energheia di Elena Toma. Poi ho da leggere gli ultimi numeri di Due come noi, il primo numero di Sherlock, l’ultimo numero di Tiger & Bunny, il volume di Hokusai che mi ha prestato la mia amica Elena, e tanti, tantissimi altri!

 

Disegni e disordine

 

Mi ricollego all’argomento riordino perché è uno dei motivi per cui in questi mesi non ho disegnato.

A dicembre ho avuto un calo di ispirazione, è vero, dovevo solo prendere una pausa e capire che c’era un serio problema da risolvere: il disordine. Sono una persona disordinata, lo sarò sempre, ma quando il casino è troppo non riesco a disegnare. Se il tavolo della cucina è pieno di roba non posso girare video o fare tutorial. Se le penne sono sparse per casa, e gli sketchbook sono sotterrati da altre cose, non riesco a disegnare.

Se la maggior parte della roba che avevo in giro non possedeva un suo posto specifico dove essere riposta dopo l’uso, come potevo riordinare? E se l’armadio dei vestiti era in disordine, cos’aveva a che fare questo con il disegno? Mi creava insoddisfazione e fastidio, ecco qual era il problema.

C’erano troppe, troppe cose da sistemare. Armadi, cassetti, tutta la cucina, il soggiorno, i libri, i dvd, i pc portatili, quasi tutto insomma! Il bagno era abbastanza a posto, e lo studio anche: avevo già dato a queste stanze un certo tipo di impostazione e ho solo dovuto cambiare qualche cosa.

Lo studio l’ho tenuto per ultimo. Nonostante avesse già un’impostazione, ho dovuto riflettere molto su cosa buttare, cosa tenere, come finire le cose in sospeso e come sistemare il materiale in modo da rendere più facile trovarlo e poi rimetterlo a posto.

 

Penso proprio che farò un vlog per far vedere come ho sistemato 😉

Ok, è vero, devo ancora fare il follow-up del workshop sulla colorazione… lo farò, non me ne sono dimenticata! Devo dare la priorità ai disegni per i clienti e alle illustrazioni da portare in fiera.

 

Poison Lips

 

Per quanto riguarda Poison Lips non ho novità. Ho progetti e idee, ma niente novità.

Il restyling è ancora un’idea da sviluppare, non so cosa mi riserverà il futuro. Devo aspettare.

Devo dare spazio alle altre priorità di cui ho parlato prima.

Ma in questi giorni mi è venuta un’altra delle mie idee malsane assurde geniali e voglio davvero realizzarla stavolta, non voglio che resti nel limbo delle idee non sviluppate insieme a tutte le altre mille.

 

Certo che è dura avere tutte queste idee e non riuscire a realizzarle per mancanza di tempo o perché bisogna prima realizzare i progetti precedenti.

E poi c’è Netflix.
Mio adorato.

 

Da settimana prossima allora mi metterò al lavoro sui disegni per la fiera, e cercherò di aggiornare più spesso il blog con nuovi disegni e nuovi articoli. Intanto ecco un’anteprima di uno dei miei progetti 😉

 

Tutorial come disegnare manga (anteprima)

 

A presto!

 

 

Presentazione del capitolo 8

 

E’ arrivato! Finalmente il capitolo 8 è pronto ed è arrivato il momento della presentazione ufficiale 🙂

 

Poison Lips capitolo 8 - josei manga italiano

 

POISON LIPS (manga josei – fantasy)
Capitolo 8

 

1 manzo in copertina
1 inserto speciale a colori
28 pagine in totale

 

PUOI ACQUISTARE L’ALBO QUI NELLO SHOP!

 

In questo capitolo ritroviamo Kathryn e Kain nella situazione imbarazzante in cui li avevamo lasciati… Come reagirà la nostra principessa? Cosa succederà tra i due? E non dimentichiamoci di Cillian, il quale potrebbe non prenderla molto bene!

 

Inchiostrazione tavole: Venerdì mattina mi sono svegliata con l'obiettivo preciso di iniziare ad inchiostrare la seconda tranche di tavole. Ero carica, volevo documentare il momento facendo delle foto; ho aperto la finestra dello studio e...

 

Inoltre: troviamo alcuni Black Dragons riuniti nella taverna dove sono soliti trascorrere le sere facendo baldoria: in questo vecchio post raccontavo dell’idea del dialogo tra soldati, e lo spiegherò meglio in uno dei video che ho girato durante la lavorazione delle tavole, perché si tratta di uno di quei dialoghi che fa comprendere il livello culturale delle persone. E’ molto realistico.

Ecco il character design di questi brutti ceffi:

 

Black Dragons: manga character design

 

Che spreco signora mia è il mio preferito, è il meno idiota del gruppo. Chissà se lo rivedremo… eh già, infatti i Black Dragons non sono mostrati a caso. Accadrà qualcosa di inaspettato… e di chi sarà la colpa?

Infine, per la prima volta incontriamo Troppo Figo, uno dei soldati dell’esercito regolare. Cosa sta facendo da solo nel bosco, a guardia di una costruzione di legno? Uno dei nostri eroi ha in mente qualcosa ma non sappiamo ancora cosa… però possiamo immaginarlo! E non sarà una cosa piacevole.

 

L’inserto superspecialissimo!!

 

Ho voluto creare un inserto a colori veramente speciale: la stampa di un lavoro originale che ho fatto tutto a mano. Sarà una bella sorpresa 🙂 Anche per quanto riguarda la creazione di questo allegato ho realizzato vari video in cui spiego tutto, e non vedo l’ora che arrivi il momento di pubblicarli!

 

PUOI ACQUISTARE L’ALBO QUI NELLO SHOP!

 

Video e tutorial

 

Nella serie di video che uscirà a novembre (video dedicati alla lavorazione delle tavole del Capitolo 8) troverai:

  • le bozze delle tavole
  • le tavole dopo il clean up e i fogli che utilizzo
  • il procedimento di inchiostrazione
  • chiacchere e solite cose a caso che mi vengono in mente
  • come scansiono e sistemo le tavole per la retinatura
  • come applico i retini digitali con Clip Studio Paint
  • il procedimento di inchiostrazione della copertina con una fudepen particolare
  • la colorazione della copertina con gli acquerelli
  • le bozze e il clean up dell’inserto speciale
  • l’inchiostrazione dell’inserto speciale con pennino e inchiostro (altro che mandala da disegnare e colorare!!! questo è molto più rilassante e produttivo, lo dico anche nel video XD )
  • la colorazione dell’inserto speciale con gli acquerelli
  • il capitolo 8 stampato, commentato da me e da Dario

 

Che dici, con così tanto materiale girato (è da montare), direi che potrei anche pubblicare due video a settimana, no? Pubblicherò la serie a novembre, in modo che i lettori abbiano il tempo di ricevere comodamente a casa la loro copia e di scoprire la storia/l’inserto speciale, per evitare spoiler!

Qui trovi il mio canale You Tube a cui, se vuoi, puoi iscriverti. Comunque pubblicherò sicuramente questi video qui sul blog!

 

Esula dalla serie l’ultimo video pubblicato, che mostra come inchiostro una tavola del capitolo 8 col pennello (una splash page) e soprattutto come coloro i capelli neri con la fude pen facendo tutti i riflessi! Il mio punto di riferimento stilistico per la colorazione dei capelli è sempre stato il manga di Sailor Moon 😉

Ecco il video:

 

 

 

Nuovi prodotti!

 

Ti faccio un piccolo riepilogo dei nuovi prodotti presenti nello shop. Se vuoi acquistarli mi darai un grande aiuto sostenendo il mio lavoro, e sicuramente non rimarrai delusa/o!

 

Shoujo manga italiano

 

POISON LIPS CAPITOLO 8 – albo cartaceo

POISON LIPS PACCHETTO COMPLETO – tutti gli albi cartacei da 1 a 8 + allegato curiosità + disegno originale in omaggio

 

ART BOOK 2015 – una pubblicazione cartacea molto molto molto originale che raccoglie i miei sketch del 2015

 

Manga art book

 

In fiera, ad aprile, ho esaurito tutte le copie che avevo in una sola mattinata!

A causa dei costi di stampa e dei lunghissimi tempi di lavorazione, non lo ristamperò più.

 

Alcune copie del capitolo 8 e gli altri albi sono disponibili anche alla fumetteria Comics League of Brixia, a Brescia in via Corfù n. 60.

 

Manga italiano in fumetteria: Comics League of Brixia - fumetteria Brescia

 

Per ora è tutto, ma presto ci saranno altre belle novità!