Idee sketchbook: riutilizzare la miscela di acquerello avanzata

 

Oggi voglio mostrarti una bella idea per il tuo sketchbook.

Quante volte ti è capitato di avanzare della miscela di acquerello nella tavolozza, dopo aver finito di colorare un progetto? A me praticamente sempre.

Ecco qualche consiglio per utilizzarla subito e non sprecarla!

 

Un paio di settimane fa stavo lavorando ad una commissione ed al disegno per il Cinco de Mayo che hai visto sulla mia pagina facebook (ovviamente l’ho pubblicato con due giorni di ritardo…).

Per ottimizzare i tempi ho colorato entrambi i disegni sopra citati nello stesso momento, usando gli acquerelli.

Alla fine mi sono ritrovata con due disegni finiti, e ancora tanta miscela inutilizzata nella tavolozza…

 

sfondo acquerello

 

Di solito pulisco sempre la mia tavolozza dopo l’uso: la plastica o il metallo rimangono comunque macchiati, ma voglio evitare di “contaminare” la miscela successiva con i rimasugli di colore.

Si potrebbe lasciare asciugare la miscela per riutilizzarla la volta successiva, ma

  • mi dà fastidio lasciarla così
  • sono sicura che la volta successiva non mi servirà quello stesso colore

 

Insomma, mi era avanzata tanta miscela e mi scocciava buttarla…

 

Quindi, appena il disegno si è asciugato, ho girato pagina dello sketchbook e ho fatto un disegno velocissimo a matita, uno studio del viso a metà tra il profilo e i 3/4  (non è semplicissimo, ma ho notato che mi è venuto  “benino” per essere una cosa fatta al volo).

Subito dopo ho colorato lo sfondo con la miscela rimasta, cercando di ottenere un effetto astratto e variegato. Come il gelato (?!)

 

sketch manga acquerello

 

disegno manga acquerello

 

(Il giorno dopo ho completato lo sketch con dei piccoli schizzi di inchiostro bianco.)

 

Il mio sketchbook è il Visual Journal della Strathmore, ed  è composto da fogli di carta per acquerello  100% cotone. L’ho acquistato tempo fa su Amazon (qui).

Se ti può interessare esiste una versione migliore di questo sketchbook ed è realizzata da me! La trovi qui.

 

Torniamo alla nostra miscela avanzata…

Ho utilizzato il resto per colorare, sempre in modo astratto,  giocando col colore, la pagina di sketchbook adiacente.

 

acquerello sfondo

 

 

L’intenzione qui era creare direttamente uno sfondo, per poi inchiostrare con liner sottile +  Pentel Sign pen Touch, una penna stile fude pen con la punta in fibra.

La foto successiva vira sul blu a causa della luce, infatti ho scattato la foto dopo qualche giorno dalla precedente… ma in realtà lo sfondo e il disegno sono nero/grigio!

 

disegno manga acquerello

 

La Pentel Sign Pen Touch è acquerellabile: i capelli sono stati infatti colorati sfumando semplicemente il tratto con il water brush.

 

pentel sign pen touch manga

 

Volendo si può anche dipingere con acrilici o tempere, in modo da coprire parzialmente lo sfondo.

 

Il bello di questi sketch è proprio la loro imperfezione, il loro essere “studi” ed esercizi che possono essere ripresi e migliorati, ma già così hanno stile!

 

sketchbook manga acquerelli

 

Un altro utilizzo dei rimasugli di acquerello (o acrilici) è un’idea un po’ vecchiotta ma facilissima: tenere un piccolo art Journal solo per questo scopo. Quando il colore si asciuga, si ottiene uno sfondo molto particolare e unico su cui scrivere frasi, citazioni o i propri pensieri.

 

Spero di averti dato un’idea utile per non sprecare le tue miscele e per abbellire il tuo sketchbook!

 

Trovi tante altre idee e suggerimenti utili nell’ebook che ho scritto proprio all’argomento. Puoi acquistarlo qui.

 

A presto!

 

 

Tutorial: colorare manga con gli acquerelli

 

Ciao!

Qualche tempo fa ho realizzato un tutorial per il blog di Pentel Italia, per mostrare il mio metodo di colorazione dei disegni con gli acquerelli.

Se sei iscritta/o alla mailing list hai ricevuto l’accesso alla pagina dei video tutorial, quindi sai già come faccio 😉

 

Come per ogni tutorial che realizzo, che sia sotto forma di video o di testo con foto, si tratta sempre del MIO metodo, che ho imparato dopo tanta pratica e tanti esercizi.

All’inizio non sapevo colorare con gli acquerelli, ma possedevo una conoscenza del mixed media dovuta ad anni di pratica ed esperimenti. Questo mi ha dato una marcia in più, devo ammettere. Ho imparato ad usare gli acquerelli grazie ai libri e soprattutto grazie al costante esercizio (come per ogni cosa, no?).

E’ per questo che faccio tutorial, per trasmettere ciò che imparo durante il percorso! E non si finisce mai di imparare e migliorarsi 🙂

 

In questo tutorial vedremo come colorare in maniera semplice ma d’effetto un’illustrazione manga utilizzando gli acquerelli in tubetto e l’indispensabile aquash, il famoso pennello con serbatoio d’acqua incorporato. Puoi leggere la recensione degli acquerelli Pentel in questo post.

 

In questo tutorial vedremo come colorare in maniera semplice ma d’effetto un’illustrazione manga utilizzando gli acquerelli in tubetto e l’indispensabile water brush aquash, il famoso pennello con serbatoio d’acqua incorporato.

Puoi leggere la recensione degli acquerelli Pentel in questo post.

Io ho usato gli acquerelli in tubetto, ma li ho “modificati” in modo da avere una tavolozza simile a quelle a cui sono abituata, con tanti piccoli godet (nel workshop ho mostrato le mie tavolozze di varie marche e ho spiegato le caratteristiche).

 

 

Il soggetto dell’illustrazione è una fatina in stile manga e la colorazione è molto soft, con poche ombre e pochi contrasti, proprio per contribuire a creare questo tipo di atmosfera.

 

 

Tutorial acquerelli

 

 

Il disegno dev’essere realizzato su carta per acquerello.

La lineart può essere lasciata a matita oppure, come in questo caso, può essere inchiostrata: per questo passo è importante utilizzare penne o liner con inchiostro resistente all’acqua.

 

 

Tutorial

 

Solitamente inizio sempre colorando la pelle dei miei personaggi. La confezione da 24 tubetti comprende il colore pale orange, ossia un fantastico color pelle già pronto che ci toglie l’incombenza di dover creare una miscela apposita mischiando ocra e magenta. E’ un color pelle tendente al rosato, perfetto per la mia fatina.

Con l’aquash a punta fine prelevo un po’ di pale orange  e lo stendo bene nella tavolozza, in modo da creare abbastanza miscela e soprattutto dosare la giusta quantità d’acqua per renderlo trasparente.

 

Tutorial acquerelli

 

Inizio a colorare le zone d’ombra su un lato del viso.

 

Tutorial acquerelli manga

 

 

 

Ora pulisco l’aquash con un tovagliolo, e con la punta pulita sfumo il colore verso l’interno. La punta è sempre umida grazie alla presenza di acqua del serbatoio, per cui con questo strumento si può applicare il colore e sfumare con rapidità.

 

Tutorial acquerelli manga

 

 

Ripeto la stessa operazione per l’altro lato del viso e per tutto il resto del corpo dove la pelle è scoperta.

 

Tutorial acquerelli manga

 

 

Per scurire le ombre aggiungo un po’ di yellow ochre al pale orange precedentemente utilizzato.

 

Tutorial acquerelli manga

 

 

 

CONTINUA A LEGGERE SUL BLOG DI PENTEL ITALIA

CLICCA QUI

 

 

Non dimenticare di passare dal mio shop per vedere i prodotti dedicati ai disegnatori ed artisti appassionati di acquerello!

 

Se ti interessa acquistare gli acquerelli e il water brush che ho mostrato nel tutorial, puoi utilizzare questi link affiliati (grazie in anticipo!)

SET ACQUERELLI PENTEL

WATER BRUSH PENTEL

SET WATER BRUSH PENTEL

 

 

 

Tutorial: Come disegnare manga – 4^ parte

 

 

Ciao! Eccoci giunti all’ultima parte del tutorial dedicato al character design dei nostri manga.

 

Nella prima parte abbiamo parlato della definizione del termine character design e abbiamo realizzato il disegno del volto di un personaggio femminile visto frontalmente.

Nella seconda parte abbiamo visto come disegnare gli occhi nel dettaglio, come differenziare i personaggi, e come disegnare il volto di profilo.

Nella terza parte abbiamo deciso i colori del nostro soggetto e abbiamo colorato il volto precedentemente realizzato.

 

In questa quarta ed ultima parte vedremo come disegnare il corpo umano e come definire il suo carattere.

 

Tutorial come disegnare manga: il corpo umano

 

Disegnare il corpo

 

Per disegnare il corpo dobbiamo prima costruire il “manichino”, ossia un abbozzo della figura umana semplificando gli elementi e riducendoli più o meno a forme geometriche. Nel disegno manga le proporzioni sono diverse rispetto al disegno realistico: in genere abbiamo una testa più grande, un corpo più minuto e gambe più lunghe.

L’unità di misura che utilizziamo è la “testa”: in questo caso il corpo del personaggio femminile misura 7 teste e mezzo in altezza, ma possiamo anche decidere un’altezza di otto teste, o sei teste se si tratta di una ragazza più giovane. Si tratta di proporzioni “ideali” che variano da disegnatore a disegnatore. Per quanto riguarda i bambini, il numero si riduce ulteriormente.

 

Tutorial come disegnare manga: Per disegnare il corpo dobbiamo prima costruire il “manichino”, ossia un abbozzo della figura umana semplificando gli elementi e riducendoli più o meno a forme geometriche. Nel disegno manga le proporzioni sono diverse rispetto al disegno realistico: in genere abbiamo una testa più grande, un corpo più minuto e gambe più lunghe.

 

 

Traccio una linea verticale (il baricentro) e la suddivido in 8 parti uguali. Ogni parte corrisponde all’unità di misura di “una testa”. Il mio personaggio misura in altezza 7 teste e mezzo.

Procedo a disegnare il manichino in modo da avere due parti quasi speculari: il peso poggia in ugual misura su entrambi i piedi, questo perché lo scopo del disegno è solo mostrare le proporzioni del corpo, la corporatura e l’abbigliamento tipico.

 

Tutorial come disegnare manga: Traccio una linea verticale (il baricentro) e la suddivido in 8 parti uguali. Ogni parte corrisponde all’unità di misura di “una testa”. Il mio personaggio misura in altezza 7 teste e mezzo.

 

Per la mia protagonista mantengo le spalle strette e il bacino largo quanto la larghezza delle spalle. L’inforcatura (il cavallo) è esattamente a metà dell’altezza complessiva, e questo rende le gambe più lunghe.

I gomiti sono rappresentati da un cerchio  la cui posizione è più in alto rispetto all’ombelico. Anche le articolazioni delle ginocchia sono rappresentate da cerchi e sono collocate a metà della lunghezza della gamba.

 

Procedo ora a disegnare i dettagli utilizzando il mio manichino come base. Per il viso si fa riferimento a quanto visto nel primo tutorial.

 

Tutorial come disegnare manga: Per la mia protagonista mantengo le spalle strette e il bacino largo quanto la larghezza delle spalle. L’inforcatura (il cavallo) è esattamente a metà dell’altezza complessiva, e questo rende le gambe più lunghe.

 

(…)

 

CONTINUA A LEGGERE SUL BLOG DI PENTEL ITALIA

 

 

Caratterizzare il personaggio

 

Il vestito che ho disegnato per Kathryn è semplice ma con alcuni dettagli particolari da cui si evince che si tratti della protagonista di una storia fantasy.

I soggetti nei manga sono spesso appariscenti, hanno pettinature e outfit particolari  in modo da essere ben riconoscibili; spesso indossano sempre lo stesso costume, ad esempio la divisa scolastica oppure una tuta da combattimento.

 

Nel mio fumetto i personaggi sono tutti diversi tra loro per corporatura, viso, capelli; volevo che fossero comunque riconoscibili e distinguibili tra loro anche quando si cambiano d’abito e di pettinatura.

Inoltre, dato che devo ripetere gli outfit più volte in ogni tavola, preferisco disegnare abiti non troppo elaborati e mi piace cambiare spesso anche per evitare di annoiarmi.

 

(…)

 

 

Per quanto riguarda l’aspetto caratteriale, è importante che il personaggio abbia una personalità ben precisa, che abbia una sua morale, delle manie o anche delle stranezze, in modo da renderlo più umano e credibile.

 

Nel secondo tutorial abbiamo già visto come la postura dimostri il carattere del soggetto: infatti essa rivela se è coraggioso e sicuro di sé oppure se è timido e pauroso.

Inoltre c’è una relazione tra il portamento e l’espressione del volto.

 

Kathryn è una ragazza dolce e un po’ timida. E’ una principessa, quindi la sua postura è sempre impeccabile. Ma quando si trova con persone con cui è a disagio (ad esempio durante i banchetti) o con il ragazzo di cui è innamorata, tende a “ingobbirsi”, ad alzare le spalle e abbassare la testa. In questo caso, il suo linguaggio corporeo è influenzato dalla situazione e dalla distanza fisica tra lei e gli altri personaggi.

Anche i gesti sono un elemento importante nella caratterizzazione del soggetto, e possono essere definiti con il movimento delle mani (volontario o involontario).

 

Tutorial come disegnare manga: Nel secondo tutorial abbiamo già visto come la postura dimostri il carattere del soggetto: infatti essa rivela se è coraggioso e sicuro di sé oppure se è timido e pauroso. Inoltre c’è una relazione tra il portamento e l’espressione del volto.

 

 

CONTINUA A LEGGERE SUL BLOG DI PENTEL ITALIA

 

 

Le cose di aprile e maggio – aggiornamenti e news

 

La mia intenzione iniziale era di riprendere a disegnare le tavole del mio fumetto subito dopo la conclusione della fiera Giappone nel Chiostro, ma non ho potuto perché è subentrata una commissione lunga e impegnativa, un progetto molto interessante di cui però non posso parlare.

 

In uno degli scorsi post ho accennato al mio bullet journal, ricordi?

 

 

bullet journal leuchtturm

 

Ogni inizio mese preparo una pagina con scritto tutte le cose da fare in quel mese, divise per categorie, e segnando le priorità.

Per maggio ho scelto un approccio diverso: ho diviso tutte le cose da fare in due categorie, LAVORO e PIACERE, e ho deciso che avrei fatto il possibile per spuntare la maggior parte delle voci della categoria “LAVORO” entro la fine del mese.

 

Ce la sto mettendo tutta.

Già, perché il capitolo 9 di Poison Lips rientra nella categoria “PIACERE” ! Disegnare le tavole è per me la cosa più impegnativa ma anche quello che io considero il mio scopo.

Tante persone mi chiedono quando uscirà il nuovo capitolo… non vedo l’ora di poter andare avanti con la storia, ma…  prima il dovere e poi il piacere!

 

Nuovi acquerelli Schmincke

 

Ad aprile ho deciso di iniziare un nuovo sketchbook personale, per scrivere e disegnare quello che faccio e quello che mi succede, gli acquisti e le novità. Questo in abbinamento alle Morning Pages, che mi aiutano sempre nei momenti difficili.

Scrivere e disegnare sono i miei modi per combattere lo stress.

 

Ad aprile ho deciso di iniziare un nuovo sketchbook personale, per scrivere e disegnare quello che faccio e quello che mi succede, gli acquisti e le novità. Questo in abbinamento alle Morning Pages, che mi aiutano sempre nei momenti difficili. Scrivere e disegnare sono i miei modi per combattere lo stress.

 

Ho trovato, dopo una breve ricerca, l’unico negozio di belle arti di Brescia città che vende gli acquerelli Schmincke.

Purtroppo hanno solo i godet interi, mentre io di solito prendo i mezzi  godet per ragioni di costi e spazio. Ho comunque preso i colori che mi servivano e ho potuto così aggiornare la mia tavolozza.

Ho indicato tutti i colori e le marche degli acquerelli presenti nella mia tavolozza alla fine del workshop gratuito di colorazione che, se ancora non lo conosci, trovi qui.

 

Si tratta di una pagina con tanti video tutorial e spiegazioni per utilizzare al meglio i water brush con le tecniche tradizionali, ma se non possiedi un water brush non c’è problema! Bastano un pennello e un bicchiere d’acqua, alla maniera tradizionale.

Il workshop è gratuito e vi si accede cliccando qui e inserendo nome + indirizzo email.

Oltre ai 4 video tutorial principali, troverai svariati altri video di aggiornamento, nuove idee, tecniche e trucchetti vari che uso per rendere più belli i miei disegni.

Infatti, ogni volta che c’è una novità, posto un aggiornamento sulla pagina e mando una mail per avvisare.

 

Tornando al discorso dei nuovi acquerelli: ho acquistato il color pelle, il color pelle abbronzata, l’oro e l’argento.

Come sai, di solito utilizzavo l’oro e l’argento della Kuretake (qui trovi la recensione), ma volevo assolutamente provare quelli deIIa Schmincke

 

Facendo un confronto, posso dire che quelli della Kuretake mi piacciono di più perché sono più opachi e quindi più coprenti, se aggiungi poca acqua.

 

 

Nuove penne da provare!

 

Chi mi conosce sa della mia passione per penne e cartoleria… Dunque, in questi due mesi ho avuto modo di provare nuove penne.

 

Avevo chiesto a mio fratello di portarmi qualche penna kawaii dal Giappone, e lui mi ha portato dei graziosi pennarellini della Sakura. Si chiamano DECO CUTE e sono tanto carini! Sono dei pennarelli normali con un vago, vaghissimo effetto metallizzato, e hanno la particolarità di essere carini e basta!
Non so se si trovano facilmente anche su internet ma preferisco non saperlo XD

 

Avevo chiesto a mio fratello di portarmi qualche penna kawaii dal Giappone, e lui mi ha portato dei graziosi pennarellini della Sakura. Si chiamano DECO CUTE e sono tanto carini! Sono dei pennarelli normali con un vago, vaghissimo effetto metallizzato, e hanno la particolarità di esse e carini e basta!

 

 

Durante una passeggiata in città ho trovato una cartoleria che vende molti prodotti Pentel e tengono i prodotti Schneider e Jolly che trovavo quasi solo in Alto Adige.

Purtroppo non hanno gli acquerelli Jolly metallizzati, pare che non siano più a catalogo… peccato. La ditta produttrice dovrebbe rimetterli in commercio, così io li potrei provare! XD

Comunque gli acquerelli normali Jolly erano buoni, pur essendo un prodotto per bambini/ragazzi. Qui trovi la recensione.

 

In questa cartoleria ho trovato le Sign Pen della Pentel, che mi piacciono tanto, e ho potuto ampliare la mia collezione acquistando altri colori!

 

Potrei definire la Sign Pen quasi una fude pen, perché ha una punta in fibra flessibile che permette la variazione del tratto tramite pressione ed è moito simile ad una delle punte della fude Pen a doppia punta (in questo post puoi vederla in azione).

 

Potrei definire la Sign Pen quasi una fude pen, perché ha una punta in fibra flessibile che permette la variazione del tratto tramite pressione ed è molto simile ad una delle punte della Fude Pen a doppia punta (in questo post puoi vederla in azione).

 

Ho anche voluto provare una penna ad effetto metallizzato della Staedtler, color mi pare melanzana, ottima per quei piccoli accenti che mi piacciono tanto nelle illustrazioni. Non ho preso i colori oro e argento perché ho già pennarelli simili di altre marche… ehm lo so, detto da me è strano!

Poi ho preso un Tratto Pen grigio senza prima provarlo, e si è rivelato essere troppo chiaro! Va bene per fare i tratteggi di ombreggiatura negli sketch, e basta.

Infine ho preso un pennarello con inchiostro liquido glitterato, di colore blu. Non so la marca, sul fusto c’è scritto “Glitterissima” e poi “Made in China”.

Non va bene per colorare aree grandi perché fa le righe e se per sbaglio tocchi il disegno ti rimangono tutti i glitter sulla mano! Anche questo pennarello lo userò solo per colorare aree molto piccole, come perle, gioielli, petali e cose simili.

 

Ho anche voluto provare una penna ad effetto metallizzato della Staedtler, color mi pare melanzana, ottima per quei piccoli accenti che mi piacciono tanto nelle illustrazioni

 

 

Eyeliner & fudepen

 

Un’altra novità di aprile sono stati i trucchi di Kat von D, che finalmente sono arrivati in Italia. Ho voluto provare il fondotinta, l’ombretto dorato, i rossetti liquidi (Lolita, Lolita II, Berlin e Santa Sangre) ma soprattutto volevo provare l’eyeliner!

 

Un'altra novità di aprile sono stati i trucchi di Kat von D, che finalmente sono arrivati in Italia.

 

Lo so che è un argomento che probabilmente non interessa a nessuno, ma a me piaceXD

 

Ho sempre usato l’eyeliner in gel applicandolo con il pennello, ma da quando l’anno scorso ho acquistato quello di Sailor Moon, ho scoperto “il mondo” dagli eyeliner con la punta uguale a quella delle fude pen!

 

Fino all'anno scorso ho sempre usato l'eyeliner in gel applicandolo con il pennello, ma quando ho acquistato l'eyeliner di Sailor Moon ho scoperto "il mondo" dagli eyeliner con la punta uguale a quella delle fude pen!

 

Sono come gli eyeliner a pennarello ma, al posto della punta rigida che scrive poco e si secca subito, hanno la punta in setole come le fudepen e sono comodissimi, molto più veloci da applicare rispetto a quelli in gel, e non c’è bisogno di intingere il pennello nei barattoli come gli eyeliner classici.

Oltre all’eyeliner “a fudepen” di Sailor Moon, ho comprato quello di Nyx e quello di Kat Von D e sono davvero ottimi, ormai uso solo questi. Li trovo davvero facili da applicare.

Ho anche quello di Marc Jacobs che, nonostante abbia la punta in feltro invece che di setole, è comunque morbido e flessibile e il tratto è molto nero e resistente.

 

Sono come gli eyeliner a pennarello ma, al posto della punta rigida che scrive poco e si secca subito, hanno la punta in setole come le fudepen e sono comodissimi, molto più veloci da applicare rispetto a quelli in gel, e non c'è bisogno di intingere il pennello nei barattoli come gli eyeliner classici. Oltre all'eyeliner "a fudepen" di Sailor Moon, ho comprato quello di Nyx e quello di Kat Von D e sono davvero ottimi, ormai uso solo questi. Li trovo davvero facili da applicare.

 

Da sinistra: eyeliner Sailor Moon, Kat Von D, Nyx e Marc Jacobs.

(quelle macchie che vedi nella foto sono gocce di pioggia: infatti proprio mentre stavo facendo le foto è scoppiato un temporale e tutta l’acqua è entrata in casa passando dalla zanzariera)

 

 

Altri prodotti di make up

 

Ieri la mia amica Elena mi ha regalato dei prodotti di Kat Von D di cui mi ero innamorata l’ultima volta che siamo andate da Sephora! Si tratta del rossetto in stick Lolita, che trovo che mi stia meglio rispetto alla sua versione più famosa come rossetto liquido, e l’eyeliner a fude pen color marrone (Mad Max brown), perfetto da mettere tutti i giorni per andare in ufficio 🙂

Sì, ormai li chiamo sempre “eyeliner a fudepen” XD

 

Ieri la mia amica Elena mi ha regalato dei prodotti di Kat Von D di cui mi ero innamorata l'ultima volta che siamo andate da Sephora! Si tratta del rossetto in stick Lolita, che trovo che mi stia meglio rispetto alla sua versione più famosa come rossetto liquido, e l'eyeliner a fude pen color marrone (Mad Max brown), perfetto da mettere tutti i giorni per andare in ufficio :)

 

Con il ricavato dalle ultime vendite su ebay ho potuto farmi un auto regalo di compleanno (e dei regalini per le amiche) acquistando dal sito di Extreme Make-up e approfittando della promozione che azzerava le spese di spedizione. Ecco il mio bottino:

 

Con il ricavato dalle ultime vendite su ebay ho potuto farmi un auto regalo di compleanno (e dei regalini) acquistando dal sito di Extreme Make-up e approfittando della promozione che azzerava le spese di spedizione. Ecco il mio bottino:

 

Tre blush, un eyeliner metallizzato, due rossetti liquidi, un fondotinta compatto e un ombretto viola che era in omaggio.

Se questo fosse un lifestyle blog, potrei anche mettere le foto degli swatch.
Beh, però alla fine questo è un blog personale, quindi potrei anche XD

 

 

Project Runway

 

Ad aprile ho fatto binge watching delle puntate di Project Runway presenti su Netflix e si è un po’ risvegliata in me la passione per disegnare abiti. Come previsto non è durata molto, e ci sono sempre “difficoltà tecniche” (cioè zero idee sulle fantasie delle stoffe…). Ho messo qualche disegno sulla mia pagina facebook, ora ti mostro il disegno della camicia da notte che Kathryn indosserà nel capitolo 9:

 

Ad aprile ho fatto binge watching delle puntate di Project Runway presenti su Netflix e si è un po' risvegliata in me la passione per disegnare abiti. Come previsto non è durata molto, e ci sono sempre "difficoltà tecniche" (cioè zero idee sulle fantasie delle stoffe...). Ho messo qualche disegno sulla mia pagina facebook, ora ti mostro il disegno della camicia da notte che Kathryn indosserà nel capitolo 9

 

 

Nuovi acquerelli Pentel in tubetto

 

Infine volevo parlare dei nuovissimi acquerelli Pentel che ho ricevuto un paio di settimane fa.

Si tratta di acquerelli in tubetto di ottima qualità e in tanti colori (ho la Scatola da 24). Una cosa che adoro di questo set è che c’è il color pelle, utilissimo per non doverlo ricreare ogni volta miscelando altri colori. Veramente comodo!

 

Scriverò la recensione di questo prodotto nel prossimo post! 😉 Sto anche preparando un tutorial, ecco un’anteprima:

 

Infine volevo parlare dei nuovissimi acquerelli Pentel che ho ricevuto un paio di settimane fa. Si tratta di acquerelli in tubetto di ottima qualità e in tanti colori (ho la Scatola da 24). Una cosa che adoro di questo set è che c'è il color pelle, utilissimo per non doverlo ricreare ogni volta miscelando altri colori. Veramente comodo!

 

 

Per ora è tutto, grazie per la compagnia e a presto!

 

 

Tutorial: Come disegnare manga – 3^ parte

 

Ecco la terza parte del tutorial dedicato al character design dei nostri manga, una serie di post realizzata in collaborazione con Pentel Italia.

 

Nella prima parte abbiamo parlato della definizione del termine character design e abbiamo realizzato il disegno del volto di un personaggio femminile visto frontalmente.

Poi nella seconda parte abbiamo visto come disegnare gli occhi del personaggio nel dettaglio, come differenziarlo dagli altri personaggi, e come disegnare il volto di profilo.

 

In questa terza parte vedremo come colorare il nostro personaggio.

 

Tutorial character design: la colorazione

 

 

Prove colore

 

Ho realizzato questo disegno nel primo tutorial, inchiostrato con la Sign Pen Brush “Touch”:

 

Tutorial character design: come colorare il personaggio

 

Ho scansionato il disegno in bianco e nero e con un software di grafica l’ho incollato più volte su un nuovo documento, creando così un collage del volto per le varie prove colore. Ho stampato il documento su un normale foglio di carta da stampante.

 

Faremo le prove colore utilizzando i Colour Brush: si tratta di pennarelli con la punta a pennello, del tutto simili alle famose fude pen, con la particolarità di avere all’interno inchiostro colorato acquerellabile.

Proprio come le Fude Pen hanno la punta in setole come quella di un pennello, ideale quindi per dare pennellate sottili o spesse grazie alla pressione esercitata. E proprio come le Fude Pen hanno il serbatoio sostituibile: quando finisce il colore basta comprare la ricarica, senza dover comprare una nuova penna.

 

L’inchiostro contenuto nei Colour Brush è come acquerello liquido, già pronto all’uso, sempre trasparente ma molto più intenso. Si possono utilizzare da soli, come faremo tra poco per le prove colore, oppure in abbinamento all’Aquash Water Brush per sfumare il tratto e realizzare illustrazioni ad acquerello.

I Colour Brush sono disponibili in 18 colori ed essendo acquerellabili è possibile ottenere infinite sfumature! Eccoli qui:

 

Colour Brush Pentel: si tratta di pennarelli con la punta a pennello, del tutto simili alle famose fude pen, con la particolarità di avere all’interno inchiostro colorato acquerellabile. Proprio come le Fude Pen hanno la punta in setole come quella di un pennello, ideale quindi per dare pennellate sottili o spesse grazie alla pressione esercitata. E proprio come le Fude Pen hanno il serbatoio sostituibile: quando finisce il colore basta comprare la ricarica, senza dover comprare una nuova penna.

 

 

Per decidere il colore di occhi e capelli del personaggio ho deciso di utilizzare la carta per stampante (bianca 80g/mq) per comodità: è solo un foglio di prova! In questo caso utilizzo i Colour Brush puri, senza acquerellarli, come se fossero pennarelli normali. A differenza di questi ultimi, però, i Colour Brush non lasciano quegli antiestetici segni delle passate e permettono di realizzare i riflessi nei capelli terminando il tratto con una punta.

Quando si usa carta sottile è importante non premere il serbatoio per far scendere il colore e avere una mano leggera, altrimenti il foglio si imbarca e il colore si spande (proprio perché l’inchiostro è a base d’acqua ed è molto concentrato, l’ideale è utilizzare carta apposita per acquerello).

 

Testo dapprima una capigliatura castana, poi rossa, bionda, azzurra e infine nera.

 

PENTEL COLOUR BRUSH: Per decidere il colore di occhi e capelli del personaggio ho deciso di utilizzare la carta per stampante (bianca 80g/mq) per comodità: è solo un foglio di prova! In questo caso utilizzo i Colour Brush puri, senza acquerellarli, come se fossero pennarelli normali. A differenza di questi ultimi, però, i Colour Brush non lasciano quegli antiestetici segni delle passate e permettono di realizzare i riflessi nei capelli terminando il tratto con una punta.

 

Con la punta a pennello è facile colorare parti minute come l’iride o i dettagli vari.

 

(…)

 

… CONTINUA A LEGGERE SUL BLOG DI PENTEL ITALIA

 

 

TUTORIAL: COLORARE MANGA CON I PRODOTTI PENTEL